
4 Settembre 2026
Costiera Amalfitana, Salerno – Non c’è tregua sul fronte degli incendi in Costiera Amalfitana. Dopo i roghi che nei giorni scorsi hanno colpito Maiori e Tramonti, una nuova emergenza è esplosa nel cuore della notte sulle alture di Ravello, in località Passo, al confine con Tramonti. Le fiamme, alimentate dal vento e favorite da una vegetazione particolarmente secca, si sono propagate rapidamente, richiedendo un intervento straordinario dei soccorritori.
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori, insieme ai volontari della pubblica assistenza, hanno dovuto gestire una situazione critica, dividendosi per fronteggiare contemporaneamente anche il vasto incendio divampato nei pressi del cimitero di Tramonti. Il rogo a Ravello ha assunto contorni particolarmente allarmanti quando ha iniziato a lambire la Strada provinciale 1 Ravello-Tramonti. Alle prime luci dell’alba, l’azione di contenimento si è concentrata sulla parte alta del versante montano, dopo che il fuoco si è allontanato dall’arteria stradale.
Ipotesi dolosa e fragilità del territorio
La dinamica e la tempistica dei roghi riaccendono con forza il sospetto di una matrice dolosa. L’impressione condivisa è che i piromani abbiano atteso le condizioni favorevoli — in particolare il vento come moltiplicatore — per colpire un territorio montano già da tempo molto fragile e caratterizzato da forti pendenze. Saranno ora le autorità competenti a effettuare i rilievi necessari per accertare le responsabilità.
La notte ha messo a dura prova il sistema di protezione civile e antincendio regionale, costretto a operare su più fronti in condizioni logistiche estremamente complesse. L’ennesimo attacco al patrimonio boschivo della Costiera Amalfitana ripropone con urgenza la necessità di rafforzare i controlli e tutelare un paesaggio unico al mondo, sempre più vulnerabile alle mani criminali.
Comunicato Stampa



