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ASL Salerno: la denuncia da Salute Pubblica Imprese " Via i Salernitani e benvenuti i “Casalesi all'ASL di Salerno"

19 giugno 2026

SEVENSALERNO.IT RICEVE E PUBBLICA PEC DI SALUTE PUBBLICA IMPRESE

IL CAPOLAVORO DELL’ING. SOSTO DIRETTORE GENERALE DELLA ASL (LONGA MANUS DEL SINDACO VINCENZO DE LUCA) E DELLA DOTT.SSA MAZZIOTTI DIRETTORE U.O.C.

(SULLA PELLE DELLE AZIENDE SALERNITANE E DEI CITTADINI DI SALERNO E PROVINCIA) 

LA STORIA:

I PERSONAGGI

1)    Ing. Sosto, Direttore Generale ASL Salerno (Deluchiano di stretta osservanza)

Dott.ssa Mazziotti, Direttore U.O.C.

2)    Tineos srl (Interdetta Antimafia) – socia della società, Paola Raia (ex Consigliere Regionale della Campania e Deluchiana di stretta osservanza)

3)    Sigeco srl (gemella della TINEOS SRL, Ausiliaria di Vesatec srl) – socia della società, Paola Raia (ex Consigliere Regionale della Campania e Deluchiana di stretta osservanza)

4)    Nehor srl (Interdetta Antimafia, in tutela giudiziaria art.34 bis) – socio della società il sig. Ciro Brandi (marito di Paola Raia ex Consigliere Regionale della Campania e Deluchiana di stretta osservanza)

5)    Uniced srl (Interdetta Antimafia – soci i sig. Luigi Rea e Giuseppe Rea, pluri indagati e, si legge a più riprese, storici sodali di Nicola Ferraro (condannato per Associazione Mafiosa)

6) Vesatec srl di Paolo Verolla (in tutela giudiziaria art.34 bis), pluri Indagato quale sodale di Nicola Ferraro

7) AGS (artemide global service) srl di Antonio Montanino (in tutela giudiziaria art.34 bis), pluri Indagato quale sodale di Nicola Ferraro

8) Ecochimica srl di Ercole Andreani (società schermo della Uniced srl Interdetta Antimafia), storico pluri Indagato di Eboli, genero di Elio Presutto già Sindaco e Presidente della USL Salerno

9) Paola Raia e Ciro Brandi “intimi” dell’Ing. Sosto e del Sindaco De Luca, suoi luogotenenti in provincia di Napoli

Premessa

Dalle risultanze documentali risulta che la gara «Servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione delle aree territoriali comunali afferenti al comprensorio dell’Azienda Sanitaria Locale Salerno» del 2018 era in proroga fino al febbraio 2026.

Nel corso della gara le società Tineos srl (mandataria), Futon/Nehor srl, Hug srl e Uniced srl venivano tutte Attinte da Interdittiva Antimafia dalle Prefetture competenti.

Ancora la società Futon srl si trasformava nella società Nehor srl ed anchessa veniva Attinta da Interdittiva Antimafia.

La mandataria, Tineos srl veniva Attinta da Interdittiva Antimafia il 14 Gennaio 2026 e lo comunicava alla ASL il 19 gennaio 2026 ed, incredibilmente, il U.O.S. ne veniva a conoscenza solo il 26 febbraio. (vedi allegato)

Questo permetteva alla Interdetta Tineos srl di continuare a lavorare illegalmente incassandone i proventi fino alla fine della proroga pur non avendo il certificato antimafia.

Evidentemente una “manina” aveva nascosto la comunicazione per favorire la Interdetta Tineos srl.

Di tutto ciò ai piani alti della ASL evidentemente non si accorgevano o non voleva accorgersene!

Il 26 febbraio 2026 la ASL chiedeva alle società superstiti della ATI, vincitrice della gara del 2018, di ristrutturare la stessa per la necessaria prosecuzione del servizio, fondamentale per la profilassi igienico/sanitaria del territorio da farsi urgentemente.

Le società inviavano tutta la documentazione richiesta ed erano pronte a riprendere il servizio.

A questo punto si ordinava di bloccare tutto utilizzando quale scusa le missive inviate dalle società Tineos, Nehor ed Uniced (tutte interdette Antimafia) che lamentavano che le società che avevano provveduto alla ristrutturazione della ATI non ne avessero i requisiti, cosa palesemente falsa in quanto questi erano stati già accertati dagli uffici preposti (troverete la documentazione alla ASL).

Accadono due cose di inusitata gravità:

La ASL prendeva in considerazione le note di tre società Interdette Antimafia e con il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.

Invece di controllare diligentemente i requisiti della nuova ATI (peraltro già accertati dagli uffici preposti come detto) rimandava la delibera per “accertamenti” (ovviamente mai fatti).

Nella pratica si favorivano le società interdette impedendo di fatto l’esecuzione degli essenziali servizi previsti che sarebbero stati affidati a tutte società della provincia di Salerno esperte e che conoscono molto bene il territorio avendo lavorato per tanti anni.

Ancora l’UOC, visti gli enormi ritardi accumulati, l’incedere della stagione calda e la sempre più precaria situazione igienico/sanitaria del territorio, provvedeva a fare una Gara con Unico Operatore con scadenza il 24 aprile 2026.

La ASL, (come richiesto da qualcuno) blocca anche questa procedura sulla scorta di una diffida, OVVIAMENTE E PALESEMENTE CONCORDATA CON L’Ing. Sosto e con la Dott.ssa Mazziotti, della società Sigeco srl (socia della società Paola Raia, ex Consigliere Regionale della Campania e Deluchiana di stretta osservanza amica dell’ing. Sosto), che non si comprende a quale titolo interagisca con la ASL.

Sembrerebbe che per favorire la sodale Deluchiana, Paola Raia ed il di lei marito Ciro Brandi, notoriamente in rapporti di amicizia con il Sindaco De Luca e con l’Ing. Sosto, deliberatamente si sia impedito qualsivoglia soluzione legale per favorire coloro che poi finalmente hanno vinto la gara, VESATEC e AGS (entrambe sotto il controllo Giudiziario Anticamorra 34 bis) ed ECOCHIMICA (in realtà Uniced srl di Caserta con Interdittiva Antimafia)!

OVVIAMENTE con la partecipazione della Sigeco srl che si è nascosta quale ausiliaria della Vesatec.

E’ del tutto evidente che le società Tineos, Futon/Nehor, Uniced ed in particolare la Sigeco srl abbiano palesemente Turbato la Libertà degli Incanti della ASL Salerno con la complicità del Direttore Generale e del Direttore U.O.C..

La ASL ha favorito e perseguito gli interessi di società in rapporti con la Camorra Casalese a scapito di vecchie e consolidate società salernitane!

Considerato che i lavori cominceranno solo a luglio, dalla attenta lettura delle delibere ASL potrete vedere dove è lo scandalo e quali interessi si sono perseguiti!

Tutto sulla pelle dei cittadini salernitani, e poco importa se qualcuno ci rimetterà la vita per il virus West Nile e/o altro.

Gli affari sono affari, bisogna favorire gli amici degli amici!!!!

In allegato avete tutte le prove del caso.

  1. Abbiamo saputo che un operatore economico ha fatto, in proprio e per il tramite di avvocati, numerose istanze di accesso agli atti e numerose diffide (si dice molto fondate e che dimostrerebbero che la ASL agisce in disprezzo della legge) che troverete agli atti della ASL.

Non ha ottenuto neanche risposta.

Evidentemente è la prova che la ASL risponde solo agli amici……

 

Comunicato Stampa 

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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