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Salerno: Pattinodromo, Cammarota: “Nessun intervento programmabile nell'immediato, la mancanza di un piano di manutenzione e relativi fondi penalizza i nostri giovani”

9 Gennaio 2026

Salerno- Pattinodromo, Cammarota: “Nessun intervento programmabile nell’immediato, la mancanza di un piano di manutenzione e relativi fondi penalizza i nostri giovani”.

“Nessun intervento programmabile nell’immediato per il pattinodromo, la mancanza di un piano di manutenzione e dei relativi fondi penalizza i nostri giovani”. È quanto emerge dalla seduta odierna della commissiona trasparenza annunciata, nei giorni scorsi, dal presidente Antonio Cammarota, avvocato, consigliere comunale e capogruppo de La Nostra Libertà. In commissione, questa mattina, è intervenuta la dirigente del settore Patrimonio Giovanna Avella e saranno ascoltati, appena possibile, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giovanni Micillo e il capostaff del sindaco Enzo Napoli, Vincenzo Luciano in ordine alla responsabilità politica della vicenda. “Ascolteremo Micillo – spiega il presidente Cammarota – perchè è di sua competenza l’istruttoria relativa ai fondi Prius già stanziati, circa 2 milioni di euro, che non solo non saranno utilizzabili in tempi brevi ma non coprono neanche la metà delle spese necessarie per sistemare il disastro pattinodromo. Occorrono infatti – spiega Cammarota – circa 4,5 milioni. Abbiamo chiesto la possibilità di coinvolgere altri enti come il Demanio, la Capitaneria di porto o la stessa Regione, ma con altri fondi, trattandosi di un crollo avvenuto per l’erosione marina”. Cammarota spiega che “la zona è stata messa in sicurezza ma per quanto concerne unicamente l’incolumità pubblica.

Questo – continua l’avvocato Cammarota – perchè non esiste al Comune un piano di manutenzione ordinaria e, di conseguenza, non ci sono i fondi necessari.  Ciò che sconforta è questo: l’oggettiva impossibilità a intervenire per mancata programmazione. É inaccettabile perchè chi ne fa le spese sono i giovani, lo sport e le associazioni, Il bando per la gestione dei campi da tennis – conclude – doveva essere ottennale e per quattro campi. Ne abbiamo uno annuale e per tre campi, salvo sorprese dall’imminente ultimo sopralluogo programmato dal Comune. Un dettaglio di non poco conto perchè con un affidamento a otto anni si poteva programmare la copertura dei campi, cosa che non accade, invece, con affidamento annuale. È chiaro che lo sport salernitano, quello che deve contribuire a formare e costruire la forza dei nostri giovani così è gravemente pregiudicato”.

Maria Rosaria Voccia

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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