ArteArte in cittàArtistiCulturaEventiMostreNewsPrimo PianoPrimo PianoRubricheScelti da noiScuolaSpecialiUniversitàVideo

Rassegna Salerno Città d’Arte 2019, Arco Catalano di Palazzo Pinto

Dal 3 ottobre al 14 dicembre 2019

Vernissage giovedì 3 ottobre ore 18, con Danilo Vignola e Gio Didonna, duo internazionale ukulele e percussioni.

Si parte con la prima Sezione della Rassegna Salerno Città d’Arte, dal titolo “Arte in viaggio nel Regno delle Due Sicilie”, dal 3 al 10 ottobre.

Ogni Sezione espositiva sarà aperta da una performance musicale.

Il duo di ukulele e percussioni dei lucani Danilo Vignola, considerato il più grande sperimentatore di sonorità e tecniche ukulelistiche a livello mondiale, ed alle percussioni Giò Didonna, virtuoso innovatore e sperimentatore del ritmo, propongono uno spettacolo coinvolgente, nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali (rumba, flamenco, taranta, sonorità arabeggianti) ed intrecciandole a ricercatezze sperimentali.

 

La Rassegna Salerno Città d’Arte 2019 è promossa su www.sevensalerno.it  Sito di Informazione e Cultura, mediante articoli, interviste e video dedicati all’intera esposizione e ad ogni Artista partecipante.

 L’Evento gode del Patrocinio Morale della Provincia di Salerno

La Location è l‘Arco Catalano di Palazzo Pinto a Salerno.

Il Tema della Terza Edizione della Rassegna è il MEDITERRANEO, inteso come mare e come terra di incontro tra i popoli, di sinergie culturali, di rispetto reciproco, di ricchezza e scambio proficuo.

L’evento, in sinergia con la Provincia di Salerno, ha riscosso notevole successo già nel 2016 e nel 2018.

La Rassegna prevede quattro esposizioni:
1. Arte in Viaggio nel Regno delle Due Sicilie, 3-10 ottobre 2019
2. Scatti d‘Autore, 17-27 ottobre 2019
3. Ritratti/Portraits, 9-16 novembre 2019
4. 10×10 Pocket Art, 7-14 dicembre 2019

Gli Artisti partecipano negli ambiti di Pittura, Scultura, Installazione, Ceramica, Fotografia, Grafica.

Durante l’iter espositivo saranno coinvolte le scuole medie e superiori.

Orari: dal lunedi al sabato, 10-13, 17-20
 
Curatrice dr.ssa Maria Rosaria Voccia 
Allestimento su progetto dell’Arch. Pasquale Cicalese

Foto e Video Reporter Martina Cicalese

Il Format Salerno Città d’Arte 2019 è copyright di Sevensalerno
Copyright2019.Sevensalerno. Tutti i diritti riservati

https://www.facebook.com/events/2318684288345212/?active_tab=discussion

Storia dell’edificio

L’impianto originario, sorto su strutture più antiche, è medioevale come testimoniato dalle numerose vestigia romaniche di recente riportate alla luce, tra cui le ampie arcate prospicienti il vicolo cosiddetto dei Pinto, le cornici e gli archi decorati da preziose tarsie policrome, ed è da ricondurre all’architettura normanna dei secoli XI e XII. Il complesso, presumibilmente, accoglieva al suo interno diverse funzioni, dalle botteghe commerciali a luogo di rappresentanza civile e/o religiosa, come lasciano intuire le ampie aule decorate da cornici policrome ad intarsio.

I locali del piano terra con le decorazioni in pietra

Palazzo_pinto_Salerno-interno-decorazioni-in-pietra

Arco Catalano

 

Questi elementi decorativi, che creano un gioco cromatico ottenuto con l’alternarsi di conci di tufo grigio, proveniente dall’area di Fratte, e giallo, rimandano alla produzione architettonica campana del periodo normanno e, a Salerno, alle fabbriche della Cattedrale, di Castel Terracena, di palazzo Fruscione e della Chiesa di San Benedetto. Una variazione d’uso interessò il complesso romanico di palazzo Pinto, probabilmente già rimaneggiato da successive alterazioni, nella seconda metà del XV secolo, quando il complesso edilizio medievale fu interessato da modifiche che, mediante l’inglobamento di strutture adiacenti, lo trasformarono in una splendida ed elegante dimora nobiliare della quale sono testimoni gli elementi architettonici superstiti; al piano terra si ritrova l’elemento caratteristico ed emblematico di un’architettura espressione del gotico internazionale, l’arco ribassato catalano, originale invenzione espressione dei movimenti rinascimentali meridionali e propriamente campani, realizzato in piperno e contornato da due capitelli con raffinate decorazioni floreali. Nel complesso si ritrovano anche monumentali loggiati con archi in pietra che affacciano sul vicolo dei Pinto a est e sulla corte interna ad ovest, una cornice marcapiano al primo livello e riquadrature modanate di porte e finestrone, realizzate sempre in piperno.

L’impianto attuale dell’edificio, che fu dimora dei Pinto finoal 1910 sale a non oltre la metà del XVII secolo: da tale data in poi, vi fu un graduale ampliamento della dimora, tramite l’acquisizione di altri edifici confinanti a sud e la copertura di una loggia al primo piano, realizzando così una sede nobiliare ben più ampia. Particolare attenzione è riservata al prospetto su Via dei Mercanti che, con l’utilizzo di registri architettonici, armonizza l’articolato complesso, rappresentando uno dei più equilibrati esempi di facciate tra le dimore gentilizie salernitane. Nel catasto onciario del 1754 si può leggere una descrizione dello stabile e si evince che il proprietario dell’epoca fosse Don Matteo Pinto. Altri documenti testimoniano modifiche realizzate nel XVIII secolo; l’ala del fabbricato verso occidente, comprendente la galleria, la cappella privata e la loggia, fu ampliata sopra una proprietà del convento di San Domenico. Al nuovo prospetto fu creato uno slargo demolendo l’avancorpo della sagrestia e la navata destra della Chiesa di San Gregorio. All’interno dell’androne, sul lato sinistro, si trovano le scale d’accesso al palazzo. Al secondo piano si trovano ampi saloni ed una cappella a pianta rettangolare con volta ellittica riccamente decorata da eleganti stucchi.

7Salerno – Promozione Territoriale, Ufficio Stampa e Comunicazione

info@sevensalerno.it

Maria Rosaria Voccia

Si ringrazia

Via Silvio Baratta 35 84134 Salerno
Email :info@smartbit.it Tel. 3933307069

 

Tags

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Collaboro con varie testate nazionali. Sono organizzatrice e curatrice di eventi.

Related Articles

Back to top button

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Leggi di più
Close