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Mediterraneo

Poesia di Enrica Suprani per la Rassegna Salerno Città d'Arte 2019

Mediterraneo

 

Grembo eterno di madre natura

Preistorici abissi di dissidi ancestrali

Scrigno di sogni segreti naufragati e dispersi nei fondali

Culla di dolori, di vite spezzate, perdute nell’oblio del tuo azzurro più profondo

Orrore della forza distruttiva dell’uomo

Devastazione, custode di spoglie per guerre mai finite.

Ed io sono qui ferma, un puntino sugli scogli

Davanti a te maestoso e imperioso

Perdo il mio sguardo all’orizzonte e ascolto lo sciabordio delle onde

Immenso e profondo sei coltre soave per le mie apprensioni

Mi arrendo dinanzi al tuo dolce infinito

Oltre non ho più bisogno di andare

Scorre in un lampo la mia intera vita

È un film di cui tu sei immortale testimone

Enrica Suprani

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Collaboro con varie testate nazionali. Sono organizzatrice e curatrice di eventi.

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