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Genitori Salerno Sì DAD: “Chiediamo ai dirigenti scolatici il prosieguo della didattica a distanza”

 

Relativamente all’imminente rientro in presenza degli studenti di ogni ordine e grado, molti genitori sono preoccupati, abitano in provincia e i ragazzi dovrebbero prendere treni, pullman e vari mezzi pubblici per raggiungere le sedi scolastiche, assolutamente poco sicuri nelle condizioni ammesse.

In un momento in cui i contagi continuano a salire, e nel resto dei Paesi europei i casi giornalieri indicano un quadro di risalita verso la terza ondata pandemica, la decisione della riapertura della scuola “a tutti i costi” suscita più di una perplessità, anche tra molti dirigenti.

Il gruppo Genitori Salerno SI DAD, punta i riflettori sul “disagio tanto decantato di chi non riesce ad interpretare, accettare ed affrontare la realtà per quello che è.

“E’ il disagio di chi- dichiarano- per propria comodità o anche per genuina convinzione, non sopporta alcun sacrificio per tutelare la salute propria ed altrui. È il disagio di chi ritiene addirittura sacrificabile qualche vita pur di affermare principi ben facilmente e diversamente conseguibili con la sicurezza di tutti. Una condizione che si trasforma nel frequente e sprezzante invito all’educazione parentale, che resta comunque una soluzione praticabile benché non ideale, di quanti non possano o abbiano timore di frequentare oggi la scuola in presenza, con il chiaro intento dell’esclusione e dell’emarginazione degli altri, fragili o meno. A questo – continuano i genitori – si aggiunge l’accanimento di alcuni, ormai folcloristico, contro ogni atto del Governatore De Luca, che per costoro va contrastato a prescindere dal merito e dai contenuti. Ne è derivato, in tutta evidenza, un coacervo di animosità verso le altrui posizioni”.

La nota del gruppo Facebook capitanato da Antonio Ilardi e Mary Buono :

L’Ordinanza n. 3/2021 della Regione Campania è largamente deludente perché, benché lo avessimo più volte richiesto e ne esistessero i presupposti giuridici e tecnici:

  1. non concede la facoltà alle famiglie di scegliere tra DAD e presenza;
  2. nulla dispone sul potenziamento delle connessioni tecnlogiche delle Scuole;
  3. non amplia le categorie della fragilità per accedere alla DAD;
  4. non estende la tutela ai familiari fragili, entro il secondo grado, non conviventi;
  5. trasforma “l’obbligo” per le Scuole di concedere la DAD in condizioni di fragilità, disposto dalle precedenti Ordinanze, in “forte raccomandazione”, generando con ogni probabilità disparità territoriali e ulteriori responsabilità per i già oberati dirigenti scolastici.

“Dalla Regione Campania ci aspettavamo più sensibilità e più ascolto. Continueremo a chiederlo, anche con queste righe, finché avremo voce. Nel frattempo, invitiamo chiunque voglia a chiedere ai Dirigenti Scolastici, comunque, la didattica a distanza anche senza alcuna condizione di fragilità”.

Maria Rosaria Voccia 

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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