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Paolo Ascierto premiato alla Tenuta dei Normanni a Salerno

Il riconoscimento per la ricerca sul Covid-19

Ieri sera, presso la “Tenuta dei Normanni” di Giovi a Salerno, nell’ambito del “Festival delle Colline Mediterranee”, manifestazione promossa dalla Fondazione della Comunità Salernitana con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Salerno, è stato conferito il premio “Il Normanno” al prof. Paolo Antonio Ascierto, direttore dell’Unità di Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale dei Tumori IRCCS, Fondazione Pascale di Napoli.

La motivazione, il riconoscimento per la ricerca sul Covid-19.

A lui si deve, infatti, l’intuizione dell’efficacia della terapia di Tocilizumab, detto Tocivid-19, un farmaco anti-artrite, che sfiamma le parti colpite dal virus. 

Spiega il dottor Ascierto: “Alla base della polmonite da coronavirus vi è una intensa liberazione di citochine,  i pazienti più gravi collegati a ventilatori meccanici traggono dei notevoli benefici dalla somministrazione di questo farmaco, adatto, appunto, per contrastare in modo efficace le complicazioni causate dal Covid-19”.

Vaccino si , vaccino no. Lei cosa pensa?

Vaccino si per forza, perché porterebbe ad una soluzione del problema. Alcuni colleghi sono scettici perché il virus è similare a quelo dell’ hiv, cioè è mutante. Quindi, per loro, sarebbe sufficiente un farmaco antivirale.

Noi stiamo lavorando con l’azienda Takis con tecniche innovative per  arrivare ad un vaccino che, ci auguriamo, funzioni, i tempi di attesa sono circa 18 mesi.

Moltissimi, dottore, scrivono in redazione, sono preoccupati relativamente all’ obbligatorietà del vaccino. Lei cosa vuole dire in merito? Sarà obbligatorio solo per alcune fasce d’età? E poi, è prevedibile una seconda ondata del virus in autunno?

Non è possibile affermare qualcosa in merito all’obbligatorietà del vaccino, è tutto ancora prematuro.  Al momento, non è prevista. Errato sicuramente paragonarlo alla Spagnola, questo, piuttosto, è un virus simile alla Sars Mers, che improvvisamente, si è spento. Quindi, non è detto che in autunno ci sarà una seconda ondata.

Al momento, i numeri ci rincuorano, ma proprio per questo è molto importante non abbassare la guardia.

Per contrastare il Covid-19, propone di osservare una dieta particolare?

Nel campo dell immunoterapia, che è il mio campo di indagine, c’ è un filone intero sull’argomento, ma al momento non ci sono studi specifici sul covid, sicuramente si può affermare che una dieta ricca di fibre aiuta.

Nel Lombardo Veneto ci sono stati errori tecnici?

Purtroppo, si, il virus ha colto all’improvviso tutti, e ha messo in ginocchio il sistema. Errori tecnici ce ne sono stati.

La Ministra Azzolina vuole una scuola in presenza, ogni alunno avrà il suo banchetto, dall’asilo alle superiori. Corretta questa modalità, secondo lei?

Certo, è corretta, bisogna garantire la distanza tra gli studenti, in aule con poca densità di alunni.

Il clima quanto influisce?

Pare sia ininfluente, al momento il Coronavirus circola moltissimo nei Paesi caldi, quali Brasile, India e Centro America.

Maria Rosaria Voccia

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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