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Salerno Letteratura: il programma dell’ottava edizione

Dal 18 al 25 luglio

Entra nel vivo l’ottava edizione di Salerno Letteratura.

La giornata di domani riserva agli amanti della cultura tanti appuntamenti imperdibili.

La prolusione inaugurale quest’anno è stata affidata all’epistemologo Gilberto Corbellini autore della lectio “Tutti vogliono tornare alla natura, ma nessuno a piedi” (ore 21, atrio del Duomo). «Tra le controversie politico-culturali che in questo frangente di storia dell’Occidente accendono maggiormente le passioni culturali, un posto di rilievo lo occupa il problema di giudicare cosa è ‘naturale’, ovvero la questione se quello che crediamo ‘naturale’ sia tale e perché, e se cose o scelte giudicate ‘innaturali’ sarebbero in quanto tali dannose o moralmente sbagliate. Le discussioni sulle cause della pandemia in corso e le minacce rappresentate da agenti infettivi di origine selvatica fanno, per esempio. riferimento agli interventi umani ai danni della biodiversità naturale e qualcuno, purtroppo ascoltato, sostiene che quanto sta accadendo sia una vendetta della natura verso lo sfruttamento immorale dell’ambiente». Sono questi alcuni dei punti che Corbellini affronterà per accompagnare il pubblico in un viaggio che dalle origini del mondo approda all’attualità.

E di natura si parlerà anche con David Quammen, l’autore dell’ormai cult “Spillover”: lo scrittore statunitense inaugurerà la sezione “Da lontano- narratori internazionali alla finestra” (ore 22.15, atrio del Duomo), dialogando in streaming con lo scienziato Enrico Bucci (Temple University of Philadelphia) al quale si devono contributi essenziali allo studio della biologia dei sistemi del cancro e un impegno costante anche in campo bioetico. Da segnare in agenda, alle 19.30, nell’atrio del Duomo, il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi dialogherà con Sandro Veronesi, vincitore per la seconda volta del più importante premio letterario italiano, il Premio Strega, con “Il colibrì” (La Nave di Teseo).

Veronesi sarà presente in streaming.

La prima giornata del festival si apre alle 18.15, nella corte della Guardia di Finanza di via Duomo, con Roberto Ippolito, autore di “Delitto Neruda” (Chiarelettere). In contemporanea, alle 18.45, al museo Diocesano, nell’ambito della sezione dedicata alla poesia, curata da Gian Mario Villalta, anima di Pordenonelegge, con cui Salerno Letteratura ha da anni tessuto un proficuo rapporto di collaborazione, Anna Grazia D’Oria, Mariano Baino e Piero Dorfles discuteranno delle seduzioni offerte dalla rivista “L’immaginazione”.

Alle 19, in collaborazione con la Fondazione Alfonso Gatto, un calessino poetico condurrà l’attore Antonio Carmando attraverso le strade della zona orientale della città. Carmando presta la sua voce alle poesie di Giuseppe Ungaretti, Franco Fortini, Pier Paolo Pasolini, Alfonso Gatto, Salvatore Quasimodo, Gianni Rodari, Piero Calamandrei, Cesare Pavese, Elena Bono, Primo Levi. Alle 19.30 si ritorna nella corte della Guardia di Finanza per ascoltare Maurizio Ponticello, autore di “La vera storia di Martia Basile” (Mondadori), e con Lavinia Petti, autrice di “La ragazza delle meraviglie” (Longanesi). Alla stessa ora, spazio per i più piccoli con “Pirati! All’imballaggio!”, spettacolo di narrazione e pupazzi, di e con Flavia D’Aiello.

Sempre alle 19.30, in largo Barbuti, Emanuele Trevi, autore di “Due vite” (Neri Pozza) traccerà il ricordo di due amici scrittori scomparsi prematuramente: Rocco Carbone e Pia Pera. Protagonista dell’appuntamento delle 20 al museo Diocesano sarà Gian Mario Villalta, autore di “L’apprendista” (Sem) mentre alle 20.45 al Tempio di Pomona arriverà Melania G. Mazzucco, autrice di “L’architettrice” (Einaudi). In contemporanea, a largo Barbuti, reading di Valeria Palumbo, autrice di “Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi” (Laterza).

Stefano Feltri, direttore del quotidiano “Domani”, in edicola e on line in autunno, presenterà la sua idea editoriale alle 21.15 al Diocesano, mentre alle 21.45, nella corte della Guardia di Finanza, Mario Fortunato, autore di “Sud” (Bompiani) parlerà di “radici”. Alle 22 al Tempio di Pomona sarà la volta di Viola Ardone, autrice di “Il treno dei bambini” (Einaudi), e con Fabiano Massimi, autore di “L’angelo di Monaco” (Longanesi). Alla stessa ora, in largo Barbuti, Romano Lupi, autore di “Il portiere di Astrachan” sarà in dialogo con Davide Morganti, che presenta la rivista online «QuattroTreTre».

Omaggio ad Alberto Sordi (22.30, museo Diocesano) con Michele Masneri e Andrea Minuz, spiritosa coppia del Foglio. La serata si chiude alle 23 ai Barbuti dove arriverà Sandro Bonvissuto, autore di “La gioia fa parecchio rumore” (Einaudi).

Redazione

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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