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Ischia: la tragedia per incuria, urgente ripristinare la Forestale

Il numero verde istituito per il pronto intervento è 800850114

2 dicembre 2022

Casamicciola Terme – Durante la conferenza stampa odierna, il commissario della Protezione Civile, Giovanni Legnini, ha illustrato i dettagli delle misure di prevenzione.

Il numero verde istituito per il pronto intervento è 800850114

A Roma, intanto, avvio del decreto Ischia, a cinque giorni dalla tragedia che ha causato 11 vittime e un disperso, che dispone interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione e dalle frane dello scorso 26 novembre 2022.

Il Piano di emergenza: le norme da adottare per la sicurezza

 –  COSA FARE DURANTE L’ALLERTA METEO

* tenersi informati sulle situazioni di pericolo previste sul territorio e sulle misure adottate dal Comune tramite consultazione del sito del Comune e di tutti gli altri mezzi di informazione messi a disposizione dei cittadini; * non dormire nei piani seminterrati ed evitare di soggiornarvi; * proteggere i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage; * se ci si deve spostare, valutare prima il percorso ed evitare le zone allagabili; * valutare bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso; * condividere con i membri della famiglia quello che si conosce sull’allerta e sui comportamenti corretti

– COSA FARE IN CASO DI ALLUVIONE

se si è in un luogo chiuso * non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: si rischia la vita; * non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile; * se ci si trova in un locale seminterrato o al piano terra, salire subito ai piani superiori; * evitare l’uso dell’ascensore: si può bloccare; * aiutare gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio; * chiudere il gas del serbatoio; * tenersi informato su come evolve la situazione e seguire le indicazioni fornite dalle autorità. se si è all’aperto allontanarsi dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero far cadere; * raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata, o salire ai piani superiori di un edificio, evitando di dirigersi verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare; * far attenzione a dove si cammina: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti; * evitare di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: si rischia di rimanere intrappolati; * evitare sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso; * tenersi informato su come evolve la situazione e seguire le indicazioni fornite dalle autorità.

– COSA FARE DOPO L’ALLUVIONE

* seguire le indicazioni del Comune tramite la verifica del sito prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.; * non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze; * fare attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere; * verificare se si può riattivare il gas. Se necessario, chiede il parere di un tecnico.

La mappa delle aree rosse

Di  seguito, l’elenco delle strade ricomprese nelle aree rosse che sono interessate all’allontanamento temporaneo dei cittadini di Casamicciola: SP123 SP428 STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA CONTRADA CELARIO STRADA PROVINCIALE CIRCUMVALLAZIONE DI CASAMICCIOLA STRADA PROVINCIALE EDDOMADE IN CASA VIA ARENALE VIA BORBONICA VIA D’ALOISIO VIA DI CAMPOMANNO VIA DOTTOR MENNELLA VIA EDDOMADE VIA EPOMPEO VIA FASANIELLO VIA MONTECITO VIA NIZZOLA VIA OMBRASCO VIA PRINCIPESSA MARGHERITA VIA SANTA BARBARA VIA SASSOLO VIA SPEZIERIA CORSO GIUSEPPE GARIBALDI CORSO VITTORIO EMANUELE PIAZZA A. MANZI PIAZZA BAGNI PIAZZA MUNICIPIO PIAZZA MUNICIPIO TRAVERSA 4 PIAZZETTA NIZZOLA SALITA PARADISIELLO SP123 SP506 STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA PIAZZA BAGNI STRADA PROVINCIALE CIRCUMVALLAZIONE DI CASAMICCIOLA TRAVERSA 1 GUGLIEMO SANFELICE TRAVERSA 2 GUGLIELMO SANFELICE VIA CAGLIARI VIA DOTTOR MENNELLA VIA ELENA VIA GUGLIELMO SANFELICE VIA GUGLIELMO SANFELICE TRAVERSA 4 VIA GUGLIEMO SANFELICE TRAVERSA 3 VIA LAMPUGNANI VIA MONTE DELLA MISERICORDIA VIA NIZZOLA VIA OMBRASCO VIA PARODI VIA PRINCIPESSA MARGHERITA VIA SANTA BARBARA VIA SENIGAGLIA VICO ORIENTALE VICO SETTENTRIONALE VICOLETTO DELLE SCUOLE VICOLO 2 GUGLIEMO SANFELICE VICOLO 3 GUGLIEMO SANFELICE VICOLO GUGLIELMO SANFELICE.

Un  geologo in ogni Comune: la petizione

Ha superato quota 15mila firme in pochi giorni la petizione lanciata su Change.org da Modestino Ferraro a seguito della tragedia di Ischia, per chiedere di istituire per legge la figura di un geologo in ogni Comune d’Italia. “Dopo l’ultima tragedia di Ischia si ritorna a parlare di tragedia annunciata ma, come sempre, si stanziano finanziamenti per finanziare l’emergenza ma non si avanzano proposte concrete per la prevenzione”, scrive Ferraro sulla sua petizione. “Si propone un Decreto Legge da parte del Governo per dotare ogni Comune italiano di almeno un geologo per l’Ufficio Tecnico comunale. Complessivamente, per i circa 8.000 Comuni italiani il costo sarebbe di circa 450 mln di euro all’anno”.

Giuseppe Conte: “Mettere in sicurezza e prevenire le tragedie”

“Ringraziamo tutto coloro che stanno lavorando da giorni per Ischia. Siamo vicini a tutti i familiari delle vittime e a tutta la comunità. Lavoriamo tutti adesso per mettere in salvo gli ischitani e poi, ovviamente, bisogna lavorare in prospettiva futura per cercare di prevenire queste situazioni e mettere in sicurezza”. Così Giuseppe Conte, a margine di una iniziativa promossa a Napoli dalla Slc-Cgil. “Il problema del dissesto idrogeologico – secondo il leader dei Cinque Stelle – non riguarda solo Ischia, ma tutta la penisola italiana ed per questo motivo che anche, come ricorderete, lavorammo per Proteggitalia, stanziando altre 11 miliardi proprio per consentire a tutti i presidenti di Regione, facendo loro soggetti attuatori, di poter varare dei piani di intervento per contrastare il dissesto idrogeologico”. “Al di là dei talk show di questi giorni – ha aggiunto l’ex presidente del Consiglio – non è un problema che si risolve con la bacchetta magica, è un territorio che ha problemi di dissesto idrogeologico, dove in passato si è anche costruito non in funzione di prevenzione e di sicurezza. Questo è un problema che rischiamo di portarci anche nei prossimi anni, l’importante è impostare una cultura complessiva più attenta a questi rischi e a queste insidie”.

Il numero verde istituito per il pronto intervento è 800850114

Nelle zone rosse decise stamattina a Casamcciola ci sarà l’evacuazione, nelle zone verdi “ci sono abitazioni in cui le persone devono avere comportamenti per non mettersi a rischio di morire”. Lo ha detto il direttore della protezione civile della Campania Italo Giulivo, spiegando il piano e sottolineando che c’è il “numero verde 800850114 da chiamare per bisogni per i quali serve aiuto”. “C’è una distinzione – ha detto tra previsione e monitoraggio di quello che accade. Sono previsti 40-50 millimetri di pioggia, poi i pluviometri ci dicono se sarà così. Il cittaaìdino che vive nelle zone verdi guarda il cielo, vede se piove in modo copioso e deve in consapevolezza sapere di non andare a prendere l’auto, che le strade sono scivolose e pericolose, che vive al piano terra o nel cantinato si metto in sicurezza nei piani più alti. Ognuno a casa sua sa che accade quando piove a Casamicciola e si adegua ai comportamenti previsti nel piano”. Il commissario del Comune Simonetta Calcaterra ha sottolineato che “la guida del piano dice di non scendere nelle cantine e nei garage per mettere al sicuro i propri beni, se c’è un piano superiore rispetto al piano terra è raccomandato andarci, bisogna allontanarsi da zone allagate se si è all’aperto. Sono precauzionoi nel piano di rischio”.

Commissaria Calcaterra: “Evacuazione per cautela”

“Le previsioni metereologiche sono difficili dalle 16 di oggi ma abbiamo un’allerta gialla, quindi l’evacuazione è una precauzione. Non dovrebbe esserci una precipitazione violenta ma la zona già colpita da frana è particolare perché c’è molto fango e anche poca acqua può diventare pericolosa”. Lo ha detto in conferenza stampa la commissaria straordinaria del Comune di Casamicciola Simonetta Calcaterra. “Nella zona ferita – ha aggiunto – è importante che i cittadini vengano accompagnati in zona più sicura”.

L’Esperto

Da Roma Alessandro Cerofolini, Dirigente forestale:

” Studiare il territorio, monitorarlo per poter intervenire in tempo e, se necessario, avere anche il coraggio di delocalizzare. Nelle ore della frana di Casamicciola la priorità è l’intervento immediato, salvare i superstiti, ma la domanda che ritorna è sempre la stessa: si poteva, in qualche modo, evitare la tragedia?

Una nuova frana, la terza, colpisce la fragile isola di Ischia nel giro di pochi anni.

Innanzitutto, la mia solidarietà alle famiglie colpite da questo disastro, sperando che i dodici dispersi siano presto trovati vivi e in salute.

Un doveroso ringraziamento va a tutti i soccorritori intervenuti prontamente sul posto.

Tuttavia, non posso non notare che anche questa ennesima ferita è figlia del dissesto idrogeologico, dovuto alla mancanza di cura del territorio, a un abusivismo edilizio diffuso che costruisce dove non dovrebbe, al completo abbandono dei boschi ubicati a monte e alla scomparsa di un servizio forestale nazionale quale era il Corpo forestale, che rappresentava l’unico presidio tecnico dello Stato posto a tutela dell’aree interne e delle zone boschive e montane del Bel Paese.

Forse, dopo tanti disastri e lutti lungo tutta la Penisola, è arrivato il momento di ripristinare un Servizio forestale nazionale quale Corpo tecnico dello Stato, ad ordinamento civile, specializzato nella tutela del patrimonio forestale, nel presidio dei territori montani e preposto al rispetto dei vincoli forestali, ambientali, paesaggistici e idrogeologici.

Confido quindi nell’azione politica di tutti i parlamentari che in questi anni hanno creduto nel progetto di legge recante il ripristino della Forestale.

Opere di sistemazione idraulico forestale sono state effettuate nel secolo scorso dalla Forestale sui versanti del monte Epomeo nell’ Isola d’Ischia, di cui qui le foto.

Opere di difesa idrogeologica lasciate senza cura e manutenzione da anni, con briglie ormai crollate, canali ostruiti e boschi andati a fuoco.

La Forestale era essenziale nell’importante e silenziosa opera di prevenzione volta a difendere i cittadini e le loro case da frane e alluvioni, prima del suo smembramento effettuato dal governo a guida PD e confermato poi dal governo M5S.

Si spera ora che il neo governo a guida FdI inverta la rotta e ripristini al più presto un Servizio Forestale Nazionale, ad oggi mancante in Italia”.

Maria Rosaria Voccia 

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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