
23 marzo 2022, Napoli
Atti e documenti sono stati acquisiti dalla Guardia di Finanza negli uffici della Scabec, la società regionale a cui è deputata la promozione del patrimonio culturale della Campania, nell’ambito di una indagine che, al momento, non vede indagati e ipotesi di reato.
Il neo presidente della SCABEC, Assunta Tartaglione, riferisce che i dossier prelevati dalla GdF riguardano il periodo 2010-2016, antecedente alla trasformazione della Scabec in società “in house” della Regione, di recente finita al centro di polemiche per il licenziamento di 16 dipendenti. In una interrogazione al governatore De Luca sono stati chiesti chiarimenti riguardo vicende contabili ed amministrative in relazione a un presunto “ingente passivo”.
La verifiche degli inquirenti riguarderebbero anche i rapporti con la “Fondazione Donnaregina” costituita, sempre dalla Regione Campania nel 2004, per la promozione di i beni culturali campani.
Nel mirino i bilanci che avrebbero portato, in 12 anni di gestione, ad un disavanzo di circa 3 milioni di euro, secondo quanto denunciato in un’interrogazione al Governatore De Luica presentata dal consigliere regionale Severino Nappi. “Debito che sarebbe dovuto ad una serie di discutibili scelte gestionali, sulle quali si staglierebbero anche ombre di potenziali conflitti di interessi”.
Ancora, la GdF vaglierà anche i finanziamenti al Teatro Verdi di Salerno, presente praticamente in tutte le rassegne in cui sono previsti concerti. Al Teatro Verdi sono sinora stati erogati 3,8 milioni di euro, al Teatro San Carlo 2 mln.
Redazione