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Roma: la Marcia per la Libertà dei Medici contro l’informazione mainstream sul Covid-19

L'intervista al Dottor Bacco

Ieri a Roma, organizzata dall’Associazione L’ Eretico e dal Comitato Bocca della Verità,mla Marcia per la Libertà di informazione sul tema Covid-19 sotto la sede RAI in Via Teulada.

Il Medico dottor Pasquale Mario Bacco del colosso Meleam, portavoce dei manifestanti, che hanno chiesto a gran voce di avere garantiti dei “passaggi televisivi” per raccontare alla gente la loro verità.

Quale è la loro verità, lo ha spiegato oggi a Sevensalerno.it il dottor Bacco.

” Quella di ieri pomeriggio a Roma è stata una manifestazione pacifica, autorizzata e soprattutto apolitica, aperta a tutti. Abbiamo raggiunto la sede RAI e abbiamo chiesto che venga garantita anche a noi la “quota di spazio”, perchè in tv è sempre il solito balletto di nomi, da Galli alla Capua a Brurioni, e le voci del dissenso critico, sono scomparse.

Lei, dottor Bacco, è quindi molto critico sia sui DPCM che sulla modalità di cura dei pazienti Covid-19?

“Esatto. I DPCM raccomandano ora di fare entrare nelle case al massimo sei persone per una festa. Ma siamo ammattiti? Lo Stato che deve guardare che cosa accade nel mio domicilio? Neanche nel periodo del fascismo è accaduto questo. Bisogna assolutamente far passare chiaro il concetto che i positivi al covid-19 non sono malati, quindi non vanno curati. Si tratta di persone che hanno conosciuto il virus ed hanno prodotto la risposta anticorpale, cioè hanno sviluppato gli anticorpi. Per cui, lo Stato centrale e le Regioni non potrebbero assolutamente mettere in campo, come di fatto fanno, misure restrittive, quali mascherine, scuole chiuse, ristoranti, locali e bar chiusi alle 22”.

Dr. Bacco, a lei, al Dr. Tarro, e a tutto il vostro gruppo vi definiscono negazionisti del virus..

“Ma quali negazionisti, io non ho mai negato che il virus corona esiste, anzi ne ho parlato prima degli altri. Io nego questa situazione, questo lavaggio delle menti. Basterebbe che duecento medici si rendessero conto del problema, parlandone apertamente..se non lo fanno, è perchè ci sono ragioni “altre”, da indagare”.

Dopo la recentissima notizia che l’OMS ha di fatto bocciato il farmaco Remdesivir perchè avrebbe ” un impatto irrisorio o inesistente sulle chance di sopravvivenza dei pazienti”,

la Fondazione Toscana Life Sciences ha ufficializzato la scelta dell’anticorpo monoclonale MAD0004J08 che si è dimostrato più potente contro il virus e che sarà testato nelle prove cliniche il cui avvio è atteso per fine 2020. La decisione è scaturita dalla fase di sviluppo e produzione dei tre anticorpi migliori (selezionati a luglio) e che valuta sia la capacità dell’anticorpo di legare la proteina spike e inattivare il virus, sia la resa da un punto di vista dello sviluppo e produzione della terapia contro SARS-CoV-2.

Maria Rosaria Voccia

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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