
27 marzo 2026
Aversa, Caserta: alla Mondadori la presentazione del libro “La Consulenza pedagogica come pratica trasformativa” di Sonia Sellitto
L’INTERVENTO CRITICO DI MARIA ROSARIA VOCCIA, GIORNALISTA
E’ stato presentato ieri, presso la Mondadori di Aversa, Caserta, il testo della dottoressa Sonia Sellitto, La Consulenza Pedagogica come pratica trasformativa’.
Di seguito, la nota critica della Giornalista Maria Rosaria Voccia, che ha dialogato con l’Autrice.
La consulenza pedagogica è una professione chiave per il presente e il futuro. Un ponte tra teoria e pratica, bisogni e risorse, difficoltà e opportunità. Una bussola per orientarsi nel complesso mondo dell’educazione e costruire un futuro migliore. Il consulente pedagogico, con competenze, passione ed etica, è un agente di cambiamento, un facilitatore di crescita e un promotore di sviluppo umano, indispensabile per affrontare le sfide educative del XXI secolo. –
Da professionista che quotidianamente si ritrova ON THE FIELD, SUL CAMPO, non solo giornalistico ma anche scolastico, mi ritrovo a scontrarmi e ad incontrarmi con aspetti legati alla Pedagogia, che come scrive giustamente Sonia , è trasformativa. Un aggettivo affascinante, che rimanda anche un pò alla magìa, alla capacità che ognuno di noi ha, magari e forse anche soprattutto in modo inconsapevole, di tracciare e dare alla propria esistenza e a quella altrui una direzione creativa, quello che Guilford definisce “Pensiero Divergente”.
Il consulente pedagogico non è un “semplice” esperto di educazione, ma un professionista capace di: Ascoltare e comprendere. Analizzare e interpretare: Progettare e Intervenire: Orientare e Supportare: Collaborare e fare Rete: si registrano purtroppo vere e proprie ingerenze scomposte da parte delle Famiglie che, in preda ad ansia ma anche per “non fare brutta figura” contestano ai docenti un voto insufficiente oppure una nota disciplinare comminata ai loro figli. Ecco, Educare la Componente Genitoriale, significa proprio far comprendere che anche e soprattutto una nota o un voto insufficiente è uno STIMOLO, UN CAMPANELLO D ALLARME, a TUTTO VANTAGGIO DEL DISCENTE.
La consulenza pedagogica può essere definita come un processo di aiuto e di supporto, qualificato e intenzionale, rivolto a individui (bambini, adolescenti, adulti), gruppi (famiglie, classi, team di lavoro) e organizzazioni (scuole, azien-de, enti del terzo settore) che si trovano ad affrontare difficoltà, sfide, o che semplicemente desiderano migliorare le proprie performance in ambito educativo e formativo. IL PERNO SU CUI RUOTA L INTERO INGRANAGGIO E’ L EMPATIA: La capacità del consulente di mettersi nei panni del cliente, com-prendendo il suo punto di vista, le sue emozioni e le sue difficoltà senza giudicare, attraverso l’ascolto attivo, per migliorare la propria autostima e la fiducia in se stesso.
Questo ricco patrimonio teorico si traduce, nella pratica quotidiana del consulente, in un insieme di principi fondamentali che guidano l’azione. La consulenza pedagogica, attingendo a questo ricco patrimonio di idee, si configura come una professione che: È centrata sulla persona: Considera l’individuo nella sua unicità e complessità. È orientata al processo: Si focalizza sui processi di apprendimento e sviluppo, più che sui risultati. È contestualizzata: Tiene conto del contesto sociale, culturale e familiare in cui avviene l’educazione. È collaborativa: Promuove la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo educativo (genitori, insegnanti, educatori, studenti). È trasformativa: Mira a promuovere un cambiamento positivo e duraturo nel-le persone e nelle organizzazioni.
IN UN TEMPO IN CUI IL MONDO MA VOGLIO DIRE SOPRATTUTTO L ITALIA HA SUBITO E CONTINUA A SUBIRE UNA POLITICIZZAZIONE DELLA FORZA COERCITIVA, PLAUDENDO ALLA RISPOSTA EFFICACE DEGLI ITALIANI ALL ULTIMO REFERENDUM. Con il manuale di Sonia SELLITTO si riscopre, tra le righe, l’importanza fondamentale del Consenso Informato: Ottenere il consenso informato del cliente/paziente/collaboratore
Per cui, i pilastri per costruire il benessere dell’individuo, Sonia Sellitto ce li indica: Progettazione di interventi personalizzati: Elaborare piani d’azione “su mi-sura”, che tengano conto delle caratteristiche individuali del cliente e del contesto in cui opera. Fornitura di strumenti e metodologie: Insegnare al cliente tecniche e strategie specifiche (es. tecniche di studio, strategie di gestione del tempo, tecniche di comunicazione assertiva, ecc.). Supporto nell’implementazione: Accompagnare il cliente nell’applicazione delle strategie, fornendo feedback, incoraggiamento e supporto pratico. Formazione (se necessario): Progettare e realizzare percorsi di formazione specifici per il cliente o per altri attori coinvolti (genitori, insegnanti, educatori). Promuovere il Benessere e la Qualità della Vita (Obiettivo Trasversale)
Implicazioni pratiche: Creare un clima di fiducia e accoglienza, Promuovere l’autostima, Favorire la resilienza, Promuovere la consapevolezza di sé: Aiutare il cliente a comprendere meglio se stesso, i propri bisogni, le proprie emozioni e i propri valori, Potenziare l’Autonomia e la Responsabilità (Empowerment): Significato: La consulenza pedagogica non mira a creare dipendenza, ma a rendere il cliente autonomo e responsabile del proprio percorso educativo e di vita. L’obiettivo è fornire al cliente gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare le sfide future in modo indipendente. Sviluppare il problem-solving: Aiutare il cliente a sviluppare la capacità di identificare e risolvere i problemi in modo autonomo. Promuovere il pensiero critico: Stimolare il cliente a riflettere in modo critico sulla propria situazione e sulle proprie azioni. E A SCUOLA ? Promuovere l’inclusione scolastica: Supportare l’inclusione di alunni con disabilità, BES o background culturali diversi. Promuovere la partecipazione sociale, Contrastare la discriminazione e l’esclusione: Sensibilizzare e promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto delle differenze. Questi obiettivi, pur essendo distinti, sono strettamente interconnessi e si influenzano reciprocamente. La consulenza pedagogica, quindi, è un processo complesso e dinamico, che mira a promuovere il cambiamento positivo e dura-turo nella vita delle persone e delle organizzazioni.
Redazione SevenSalerno



