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Aversa: alla Mondadori la presentazione del libro di Sonia Sellitto "La consulenza pedagogica come pratica trasformativa"

Giovedi 26 marzo alle 18

17 Marzo 2026

Napoli- Cosa significa davvero “trasformarsi”? 

Questo l’interrogativo alla base del testo della dottoressa Sonia Sellitto, Pedagogista e Counselor, dal titolo “La consulenza pedagogica come pratica trasformativa”, che sarà presentato giovedi 26 marzo alle ore 18 negli spazi della Libreria Mondadori ad Aversa, provincia di Caserta.

 

Con l’Autrice, interverranno: Rocco Romeo giornalista, docente e architetto, Mariarosaria Casolaro docente di lettere e  Maria Rosaria Voccia giornalista editore.
L’Autrice, dr.ssa Sonia Sellitto: ” Spesso pensiamo che l’educazione sia trasmettere nozioni, ma la vera magia avviene quando cambiamo il nostro sguardo sulla realtà. In questo secondo incontro alla libreria Mondadori di Aversa, vorrei raccontarvi il dietro le quinte della mia ricerca e di come la Pedagogia possa essere una bussola potente nei momenti di transizione della vita”.

Mariarosaria Casolaro, docente: “L’intervento del consulente pedagogico si configura come una risorsa fondamentale nei contesti educativi, familiari e sociali, in quanto orientato non alla semplice trasmissione di soluzioni, ma alla costruzione condivisa di percorsi di crescita.
Al centro della consulenza pedagogica vi è infatti il rapporto di cooperazione con il cliente — che può essere un genitore, un insegnante, un educatore, un ragazzo o manager — inteso non come destinatario passivo, ma come protagonista attivo del processo educativo. Il consulente non impone risposte preconfezionate, ma accompagna la persona in un percorso di riflessione, aiutandola a riconoscere le proprie risorse, a rileggere le difficoltà e a sviluppare strategie autonome. In questo senso, la relazione consulenziale si fonda su ascolto, fiducia e corresponsabilità.
Questo approccio si lega profondamente al concetto di empowerment, inteso come potenziamento delle capacità personali e decisionali”.

Maria Rosaria Voccia, giornalista: ” La consulenza pedagogica è una professione chiave per il presente e il futuro. Un ponte tra teoria e pratica, bisogni e risorse, difficoltà e opportunità. Una bussola per orientarsi nel complesso mondo dell’educazione e costruire un futuro migliore. Il consulente pedagogico, con competenze, passione ed etica, è un agente di cambiamento, un facilitatore di crescita e un promotore di sviluppo umano, indispensabile per affrontare le sfide educative del XXI secolo.

Da professionista che quotidianamente si ritrova sul campo, non solo giornalistico ma anche scolastico, mi ritrovo a scontrarmi e ad incontrarmi con aspetti legati alla Pedagogia, che come scrive giustamente Sonia , è trasformativa. Un aggettivo affascinante, che rimanda anche un pò alla magìa, alla capacità che ognuno di noi ha, magari e forse anche soprattutto in modo inconsapevole, di tracciare e dare alla propria esistenza e a quella altrui una direzione creativa, quello che Guilford definisce “Pensiero Divergente”.

Il consulente pedagogico non è un “semplice” esperto di educazione, ma un professionista capace di: Ascoltare e comprendere. Analizzare e interpretare: Progettare e IntervenireOrientare e SupportareCollaborare e fare Rete: si registrano purtroppo vere e proprie ingerenze scomposte da parte delle Famiglie che, in preda ad ansia ma anche per “non fare brutta figura” contestano ai docenti un voto insufficiente oppure una nota disciplinare comminata ai loro figli. Ecco, educare la componente genitoriale, significa far comprendere che anche e soprattutto una nota o un voto insufficiente è uno stimolo, un campanello d’allarme, a tutto vantaggio del discente.

Rocco Romeo, giornalista e docente, dalla sua prefazione: “La consulenza pedagogica, come la interpreta l’autrice, è molto più di un ambito di studio o di una prassi professionale: è una dimensione esistenziale, una modalità di incontro e di dialogo con l’altro, un esercizio costante di umanità.
In un’epoca in cui la comunicazione rischia di diventare superficiale e la formazione un mero adempimento burocratico, Sonia Sellitto ci ricorda che la vera pedagogia nasce dall’ascolto, dalla relazione, dall’empatia e dalla capacità di leggere le fragilità come possibilità di rinascita.
Il percorso proposto nel volume è ampio e articolato: si attraversano i territori dell’empowerment educativo, della comunicazione e metacomunicazione, della ricerca pedagogica, della formazione continua e delle tendenze future che delineano l’orizzonte di una professione in costante evoluzione.

Ogni capitolo si presenta come un tassello di un mosaico più grande, in cui la teoria dialoga con la pratica e la riflessione con l’esperienza.
Il cuore del libro risiede nella convinzione che la consulenza pedagogica sia una pratica di trasformazione reciproca: il consulente, nel suo agire, cambia insieme a chi accompagna. È un processo circolare, un intreccio di conoscenza e sensibilità che restituisce alla pedagogia il suo valore più alto — quello di essere una scienza umana, profondamente ancorata alla vita reale, ai bisogni delle persone e alle loro storie.
Sonia Sellitto affronta questi temi con una scrittura chiara e diretta, ma mai semplicistica. Le sue pagine sono il risultato di un pensiero maturo, di un’esperienza consolidata e di una profonda vocazione educativa. Ogni concetto è accompagnato da una tensione etica che fa della consulenza”.

Redazione Sevensalerno

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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