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Regionali Campania: Intervista a Franco Picarone

"Confermare e portare avanti quanto fatto"

6 Novembre 2025

Salerno- Franco Picarone, Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Bilancio Regione Campania – Gruppo PD, scende ancora in campo per le Regionali, con Roberto Fico Presidente, forte delle sue conquiste e vòlto a confermare e a portare avanti quanto fatto.

La campagna elettorale procede spedita, ieri l’apertura delle due sedi a Salerno, oggi a Battipaglia. Ricordiamo che lei si è fatto portavoce, tra le altre cose, di istanze fondamentali, tra cui i fondi destinati all’assegno di cura per disabili gravi. Salerno risponde sempre e da sempre con molto interesse e partecipazione ai suoi interventi, e anche per questa corsa alle regionali le conferma la sua vicinanza.

Ci delinei gentilmente i punti essenziali del suo programma elettorale

Bilancio

” Per il Bilancio 2025-2027, per il 10° anno consecutivo, con la gestione De Luca, non si va ad esercizio provvisorio. La Corte dei Conti ha certificato che la Regione Campania ha già recuperato 2,3 mld, rispetto a 1.7 mld previsti dalla tabella di rientro, sul disavanzo ereditato dalle precedenti gestioni di 5.6 mld. La gestione De Luca non ha mai prodotto disavanzo”.

Sanità

” Dopo anni di Commissariamento, i dati LEA certificati dal Ministero della Salute posizionano la Campania tra le regioni con i 3 semafori verdi.

Le tre dimensioni d’indagine (Ospedale, Territorio e Prevenzione) dimostrano che la Campania raggiunge stabilmente la soglia dell’adempimento, elemento necessario per l’uscita dal Piano di Rientro ministeriale.

Altro parametro certificato dal Ministero dall’Economia e delle Finanze, è che la Regione Campania negli ultimi 10 anni non è mai stata in disavanzo di gestione. Oggi infatti è tra le uniche 6 Regioni d’Italia ad avere segno positivo sui risultati d’esercizio. Rimane inspiegabile ai più, ma soprattutto ai cittadini campani, avendo più che positivi i due criteri utilizzati dal Governo (LEA e conti a posto) il perdurare dell’istituto del Piano di Rientro che vincola la Regione a sacrifici non più sostenibili e incomprensibili. Eppure sono passati quasi 6 anni dalla fine del Commissariamento. Basti pensare a quanto riportato nell’ultima relazione della fondazione GIMBE, che rappresenta – con i numeri – che in Campania la situazione del personale sanitario è fortemente critica. La regione poteva contare su appena 8,5 unità di personale dipendente del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ogni 1.000 abitanti, un valore ben al di sotto della media nazionale di 11,6. Dato che pone la Campania tra le regioni con il rapporto più basso, a fronte di realtà come la Valle d’Aosta, che registra un valore di 17,4. La spesa pro capite per il personale sanitario in Campania nel 2023 si è attestata a soli 559 euro, rispetto a una media nazionale di 672 euro, confermando un significativo divario rispetto ad altre regioni. Scontiamo la carenza cronica del personale – anche a causa delle politiche nazionali che non favoriscono l’ingresso dei giovani alla professione (le scuole di specializzazione e il numero chiuso), che si è acuita nell’ultimo periodo non solo per gli Ospedali ma anche per la medicina generale e per la continuità assistenziale. Si pensi solo alle sedi della ex guardia medica: la ASL Salerno dispone di 377 postazioni da assegnare a medici di continuità assistenziale. Più della metà (194 ad oggi) vanno deserte nonostante le continue procedure per l’assegnazione. E la criticità si allarga anche ai medici di medicina generale. Nonostante le difficoltà, nello specifico, solo la ASL Salerno ha accelerato sulle assunzioni: solo nell’ultimo periodo sono state quasi 2.000 i professionisti assunti. Sono stati banditi concorsi “storici” che andranno a rinnovare la dotazione organica e daranno fiato alle attività.

Sull’assistenza territoriale, gli investimenti del PNRR e quelli con fondi regionali procedono spediti.

Sull’Assistenza Domiciliare Integrata si è raggiunto il target nazionale. Le ASL regionali assistono il 10% degli over65 assistiti a casa, e l’ASL Salerno è quella che fa registrare le performance migliori.

Il nuovo Atto Aziendale della ASL Salerno, previste dal CIS, sono:

  • n. 8 Ospedali della Comunità
  • n. 33 Casa della Comunità
  • n. 13 Centrali Operative Territoriali (COT)

Sulle aree interne si sta lavorando ad un modello tutto salernitano e campano, quello dell’assistenza di prossimità tramite le Botteghe della Comunità. Partite già nel Cilento Interno, le Botteghe saranno realizzate anche nelle altre aree interne della provincia di Salerno”.

Economia

” Con l’apertura dell’Aeroporto “Costa d’Amalfi”, si aprono nuove prospettive di sviluppo per tutta la Regione Campania, in particolare per l’ampia provincia di Salerno. Stiamo lavorando su 5 Masterplan sul territorio regionale, di cui 3 in provincia di Salerno: il Masterplan Litorale Salerno Sud (Salerno, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Eboli, Battipaglia, Capaccio, Paestum, Agropoli, Castellabate), il Masterplan dell’Agrosarnese nocerino (Angri, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio Monte Albino, Sarno, Scafati, Siano)  e il Masterplan Litorale Cilento Sud ( Ascea, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, Santa Marina, Sapri, Vibonati) Strumenti agili e innovativi di pianificazione e programmazione integrata e coordinata, che in un processo sempre aperto, puntano a modernizzare il sistema delle infrastrutture ambientali e dei trasporti, a recuperare edifici storici e siti archeologici, riqualificare e destinare a nuovi usi sociali beni confiscati alla criminalità organizzata, a sostenere una agricoltura che si rinnova, a definire nuovi modelli di welfare”.

Artigianato

“Sono proponente e primo firmatario della proposta di legge “Norme per la tutela, la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione dell’Artigianato Campano. Un testo che punta a riordinare la normativa regionale dell’intero settore. Rifinanziamo il progetto Strategico regionale “Manifattur@ Campania: Industria 4.0 (L.22/2016) per dare impulso alla transizione 4.0 dell’economia regionale attraverso azioni integrate, attuate da Fondazione Idis-Città della Scienza, che permetteranno di rafforzare la capacità delle PMI campane, di sviluppare e adottare nuovi processi e prodotti, di diffondere l’impiego sostenibile delle tecnologie abilitanti il paradigma dell’Industria 4.0. La Campania ha riconosciuto il ruolo e la funzione delle cooperative di comunità e dei loro consorzi, al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile, alla coesione e alla solidarietà sociale delle comunità locali a rischio di impoverimento sociale e demografico, con particolare riferimento ai territori montani e marginali. La Legge ha istituito l’Albo regionale delle cooperative di comunità, cui possono iscriversi i soggetti in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento regionale n. 9/2022.
Le Cooperative di Comunità possono costituire, tra l’altro, anche Comunità Energetiche Rinnovabili”.

AGRICOLTURA
” E’ stata rifinanziata la L.R. 3/2020 di cui sono il primo firmatario, per lo sviluppo e l’attuazione di un Sistema di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti della filiera agroalimentare ed ittica in Campania attraverso la gestione dei dati in blockchain. Una tecnologia che consente di assicurare, con certezza, a partire da una bio-fingerprint, la tipicità del prodotto e le sue caratteristiche, dall’origine e fino al consumatore, garantendo sicurezza e controllo lungo tutta filiera. Una legge che avrà ricadute positive importanti in termini di tutela dei produttori, delle eccellenze campane, dei consumatori e sugli altri comparti specialistici a cui potrà essere estesa l’applicazione della blockchain.

Inoltre, abbiamo rifinanziato:

  • Piano di valorizzazione delle produzioni tipiche agro-alimentari della Campania: eccellenze campane- Campania “Cibo per l’Anima” (L.R. 27/2019);
  • Esercizio delle attività enoturistiche sul territorio della Regione Campania (L.R. 7/2024)
  • Consorzi di tutela per vini DOP e IGP (L.R. 24/2023);
  • Sostegno alla Zootecnia sostenibile (L.R. 5/2021);
  • Registro regionale dei comuni con prodotti De.Co. (L.R.7/2021)
  • Valorizzazione terreni agricoli (L.R. 10/2023)
  • Disciplina dell’oleoturismo in Regione Campania (L.R. 9/2024)
  • Legge per il Sostegno e Promozione della castanicoltura (L.R. 13/2012);

Politiche Sociali

” Il Consiglio regionale ha approvato la legge per la promozione e valorizzazione della famiglia e della genitorialità in Campania (L.R. 18/2024), con un primo stanziamento di 30 milioni di euro. La Campania cerca di contrastare la denatalità e sostenere le famiglie con misure come: servizi di welfare per la conciliazione dei tempi vita-lavoro delle donne, voucher per la pratica sportiva per i bambini fino ai 15 anni, voucher per i secondogeniti, voucher per l’accesso ai nidi, con il trasporto gratuito per gli studenti fino a 26 anni, il sostegno per le spese sanitarie dei minori, la promozione dell’affido e della bigenitorialità

Abbiamo rifinanziato la legge di Contrasto alla violenza di genere e a supporto alle vittime di violenza, per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle vittime e dei loro figli e per il recupero degli autori della violenza (L.R. 34/2017) e la legge contro la violenza e le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere (L.R. 27/2020). Abbiamo attivato sportelli e centri d’ascolto e antiviolenza in tutta la provincia di Salerno, attraverso la Rete Antiviolenza La Crisalide.
Intendiamo realizzare uno Sportello contro la violenza sulle donne gestito da ANCI Campania con cui coinvolgere tutte le istituzioni nella costruzione di buone prassi per monitorare il fenomeno, incentivare le denunce e superare le barriere dello stereotipo di genere, anche attraverso attività formative e di sensibilizzazione.

Lo Sport è assunto come preminente strumento di integrazione sociale. Supportiamo l’European University Games 2026 in programma al Campus di Fisciano e di Baronissi demandando all’Azienda per il diritto allo studio universitario della Regione l’accoglienza, l’ospitalità e l’informazione degli atleti delle università partecipanti.

Abbiamo rifinanziato le seguenti leggi:

  • Contributi a favore delle istituzioni sociali che si occupano delle persone con disabilità uditive (Ente Nazionale Sordomuti L.R. 1/2007), visive, plurisensoriali (L.R. 11/2007), Unione italiana ciechi della Campania (L.R. 16/2014);
  • Inclusione sociale, economica e culturale degli stranieri in Campania (L.R. 6/2010);
  • Sostegno genitori pazienti minori ricoverati (L.R. 24/2023);
  • Prevenzione maltrattamento minori (L.R.  5/2023);
  • Sicurezza stradale (L.R. 5/2021);
  • Fondo regionale per il diritto allo studio scolastico nella scuola superiore (L.R. 3/2017);
  • Promozione e diffusione dell’impegno civico e politico nei cittadini campani (L.R. 2/2023);
  • Patrimonio edilizio sportivo (L.R. 38/2020);
  • Agenzia regionale Universiadi per lo sport (L.R. 5/2021)

Cultura e Turismo

” Nel 2025 celebreremo la Terza Giornata del Mare e della Cultura marina in Campania. Abbiamo rifinanziato la L.R. 16/21 da me proposta, che riconosce personalità giuridica all’Associazione dei Circoli nautici, ne istituisce l’Albo regionale, attiva la “Consulta permanente per la funzione sociale del Mediterraneo e delle acque navigabili” che mi onoro di presiedere e che istituisce il Premio annuale dei Circoli nautici che cade l’11 aprile, in occasione della Giornata del Mare. La legge rafforza l’impegno istituzionale della Regione Campania a sostegno del rispetto dell’ambiente, della formazione sportiva dilettantistica, dello sviluppo turistico e dell’economia del mare, attraverso l’azione dei Circoli nautici, per lo sviluppo di politiche di sostenibilità ambientale, di Blue Economy, di integrazione sociale.

La Regione Campania ha istituito l’IPIC, l’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano, un catalogo che raccoglie già 124 “beni immateriali”: saperi, celebrazioni, espressioni, cultura agroalimentare della nostra regione. Un inventario che si alimenta ogni anno di nuovi “tesori viventi” campani. Una norma da me presentata nel 2022 (art.28 L.R. n.18) consente il finanziamento della Rassegna-mostra dell’IPIC, realizzata attraverso SCABEC, nel 2023 e nel 2024. Un evento destinato a crescere nei prossimi anni, perché soprattutto i giovani possano riconoscere, celebrare, custodire e valorizzare l’immenso patrimonio immateriale regionale, anima autentica della nostra regione che non possiamo e non vogliamo che si disperda.

Con il Programma Borghi Salute e Benessere abbiamo creato un sistema che ha messo in rete i borghi, in particolare quelli delle aree interne, per la rivitalizzazione economica e turistica degli stessi, per contrastare lo spopolamento, valorizzando i volumi architettonici preesistenti e offrire strutture ricettive di qualità. Passiamo ora alla fase successiva del programma BSB, per investimenti specifici a valere sui programmi di spesa disponibili (programma complementare, fondi di sviluppo e coesione, fondi europei e PNRR).

Interverremo nei territori e nelle città ad alto afflusso turistico, per una politica di sostegno agli Enti Locali per la selezione della quantità e della qualità dei flussi.

Abbiamo affiancato e sostenuto ArcheoClub Italia nella riscoperta e nella valorizzazione dell’Antica Strada Regia delle Calabrie, la più lunga e importante via di comunicazione dell’Italia Meridionale che collegava Napoli a Castrovillari. Stiamo lavorando sulla costruzione di una rete sovracomunale, per promuovere i siti cosiddetti “minori” della nostra regione, che si trovano lungo i 260 km dell’Antica Strada Regia, con percorsi turistici nuovi, che integrano il patrimonio naturale e culturale, l’enogastronomia, il turismo termale, ambientale, religioso e sportivo. Sosteniamo gli investimenti nelle infrastrutture culturali, museali e cinematografiche quali il Distretto Campano dell’Audiovisivo – Polo digitale e dell’animazione creativa e il completamento del Giffoni Multimedia Valley, e l’efficientamento energetico del Convento dei Frati cappuccini nel borgo di Camerota. Investiamo nel recupero e messa in sicurezza dei beni vincolati del patrimonio culturale e religioso come il completamento del restauro e messa in sicurezza della Chiesa di San Nicola di Bari a Prepezzano di Giffoni Sei Casali. Abbiamo rifinanziato le seguenti leggi:

  • Sistema turistico in Campania (L.R. 18/2014);
  • Promozione degli Ecomusei della Campania (L.R. 13/2023);
  • Valorizzazione della creatività urbana street art, writing e muralismo (L. R. 3/2023);
  • Attività di divulgazione e informazione presso siti Unesco (L.R. 38/2020);
  • Giffoni Film Festival (L.R. 38/2020);
  • Promozione dell’editoria libraria e dell’informazione locale (L.R. 13/2013);
  • Fondo per biblioteche, istituzioni culturali, per la riqualificazione patrimonio librario ed editoriale (L.R. 5/2021);
  • Sistema integrato di offerta culturale e naturalistica, Fondazione CIVES (L.R. 5/2021);
  • Interventi di sostegno e coordinamento attività industria musicale campana (L.R. 5/2021);
  • Fondo per sostenere iniziative culturali rivolte ai giovani e alle Fondazioni di comunità;
  • Istituzione dei Punti lettura, fondazione Polis (L.R. 15/2020)

Ambiente e Territorio

Il 21 febbraio presso la stazione marittima di Napoli è stato presentato il progetto Il Faro, la struttura che sarà la nuova sede della Regione Campania. Un’opera di rigenerazione urbana da realizzarsi in prossimità di piazza Garibaldi nell’ambito della riqualificazione di Porta Est della metropoli partenopea. Lo studio vincitore del progetto è Zaha Hadid Architects, che ha scelto il claim “Un faro per la Campania, una nuova porta per Napoli”. La nuova opera è costituita da due grandi edifici con sul tetto il faro della città “per un investimento totale di 700 milioni di euro su Piazza Garibaldi, con la nuova sede che sorgerà al centro di un parco aperto ai cittadini. Abbiamo approvato la nuova Legge Urbanistica della Campania (L.R. 5/2024): un importante passo avanti nella gestione del territorio e dell’edilizia nella regione. La semplificazione edilizia, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale sono gli obiettivi principali della legge, per favorire lo sviluppo economico e sociale, ridurre il consumo di suolo e valorizzare il patrimonio edilizio esistente. Il 23 aprile 2024, il Consiglio Regionale ha approvato l’Adozione del PUAD, il Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio marittimo, che disciplina l’utilizzazione delle aree del demanio marittimo con finalità turistico-ricreative ed articola i 60 comuni costieri della Campania in 3 categorie relative alla loro valenza turistica. Dopo l’adozione, sono stati organizzati una serie di incontri pubblici con i Comuni, le associazioni ambientaliste e le associazioni di categoria con l’obiettivo di allargare il percorso partecipativo con le comunità.

Prosegue la realizzazione del “Programma strategico di riqualificazione ambientale e di contrasto al rischio idraulico del Fiume Sarno”, che non riguarda più, esclusivamente, la mitigazione del rischio idraulico, ma anche il risanamento ambientale. Con la Giunta De Luca la questione del risanamento del fiume Sarno e della messa in sicurezza di un’area dove vivono oltre 800 mila persone è entrata nell’agenda politica della Regione Campania, con una programmazione seria e con un impegno economico rilevante, che dagli iniziali 200 milioni di euro è passato a 600 milioni di euro.

I PICS, Programmi Integrati Città Sostenibile
” Il PO FESR Campania 2014/2020 prevede un Asse dedicato allo Sviluppo Urbano Sostenibile, che, con una dotazione complessiva di quasi 300 milioni di euro, individua quali destinatari le 19 Città Medie della Campania (Acerra, Afragola, Avellino, Aversa, Battipaglia, Benevento, Casalnuovo di Napoli, Caserta, Casoria, Castellammare di Stabia, Cava de’ Tirreni, Ercolano, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Portici, Pozzuoli, Salerno, Scafati e Torre del Greco) che  attuano la strategia per lo sviluppo urbano, tenendo presente i 4 driver principali verso cui orientare gli interventi: a) contrasto alla povertà ed al disagio; b) valorizzazione dell’identità culturale e turistica della Città; c) miglioramento della sicurezza urbana; d) accessibilità dei servizi per i cittadini.
Con i PICS, a Cava de’ Tirreni abbiamo finanziato ben 13 progetti e abbiamo già inaugurato: l’Eremo di San Martino, il Parco urbano inclusivo “Giovanni Vitaliano”, il Parco Urbano “La Città Europea”, il Parco urbano San Pietro. Abbiamo rifinanziato la legge per la Diffusione dei Contratti di Fiume e disposizioni per la tutela dei corpi idrici della Campania, per la valorizzazione integrata sostenibile dei bacini e sottobacini idrografici (L.R. 5/2019) Si tratta di strumenti, riconosciuti per idoneità e opportunità, per la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico. Abbiamo investito in questi anni negli interventi di difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico, mettendo in sicurezza la costa e i siti di interesse sociale culturale e turistico. Incrementiamo gli investimenti per contrastare l’erosione marina nel Golfo di Policastro, in particolare nella costa del Comune di Vibonati, per mettere in sicurezza la costa a ridosso della spiaggia della Gavitella a Praiano e il sito della Grotta di San Michele nel comune di Olevano sul Tusciano. Abbiamo rifinanziato le seguenti leggi in materia ambientale:

  • Leggi in materia di bonifica integrale (L.R. 4/2003)
  • Sistema dei parchi urbani di interesse regionale (L.R.17/2003) e di Parchi e riserve naturali in Campania (L.R. 33/1993)
  • Illuminazione dei monumenti (L.R. 27/2019);
  • Promozione della qualità architettonica;
  • Servizio volontario di vigilanza ambientale (L.R.10/2005)
  • Soccorso in ambiente impervio (L.R. 21/2019)
  • Sentieristica e viabilità minore (L.R. 14/2020)
  • Progetto un Albero per Abitante (L.R.38/2020)

Una bella sfida, dunque, nel segno della continuità e del futuro!

 

Maria Rosaria Voccia

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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