CronacaNews

Estate 2020, in Campania si riparte da domani, le disposizioni della Regione

L'accesso ai lidi balneari tramite prenotazione

Via libera all’attività degli stabilimenti balneari in Campania, nel rispetto di un protocollo di sicurezza anti covid-19 che prevede almeno 10 metri quadrati per ombrellone e 1,5 metri minimi tra sdraio e lettini, salvo che per gli appartenenti allo stesso nucleo familiare. Lo stabilisce una ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca, che riapre anche gli zoo e prevede la fruizione delle spiagge libere previa adozione da parte dei Comuni di norme per limitare e controllare gli accessi.

L’accesso agli stabilimenti balneari dovrà avvenire tramite prenotazione (i nomi verranno conservati per 14 giorni), e i fruitori indosseranno la mascherina all’ingresso e all’uscita.

Consentita anche la nautica da diporto, con utilizzo dei posti ridotto del 25% nel caso che a bordo non viaggino persone dello stesso nucleo familiare: torna possibile anche lo sbarco sulle isole da tali mezzi ma solo per i cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale.

“Non ci aspettavamo di dover partire all’improvviso ma stiamo facendo il possibile per accontentare i nostri clienti”. Lo ha detto all’ANSA il presidente del sindacato italiano balneari di Salerno Antonio Amoroso.

“Una piccola percentuale ha riaperto, tanti altri lo faranno perché vogliamo garantire un servizio alla nostra clientela. Oggi c’è già qualche lettino in spiaggia ma parliamo di poca roba. Abbiamo ricevuto diverse telefonate e prenotazioni per la giornata di domani. Dobbiamo cercare di salvare il salvabile”.

Le difficoltà maggiori si registrano in Costiera Amalfitana e nel Cilento.

Amoroso: “Ci sono attività che fino allo scorso anno montavano gli ombrelloni a una distanza di 7 metri quadri e adesso stanno andando in difficoltà. Dovremo garantire, ad esempio, ingressi separati dalle uscite e le docce dovranno essere fatte all’aperto. Piano piano cercheremo di metterci a regime, ma vanno riviste le regole legate all’ingresso in cabina, così come la questione relativa all’obbligo delle docce all’aperto. Ci sono strutture che hanno locali doccia all’interno di assoluto valore. Si potrebbero usare, sanificandoli come si fa per i servizi igienici. Presenteremo alcune proposte affinché tutti possano riaprire”.

Redazione

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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