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Convegno e Mostra sui Diritti dell’Infanzia

Pinocchio, diritti di un bambino, rovesci di un burattino al Museo Diocesano di Salerno

A trent’anni dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania in collaborazione con l’Associazione ReginaAnsa organizzano la Mostra ‘Pinocchio: diritti di un bambino, rovesci di un burattino’.

La Mostra, allestita presso il Museo Diocesano di largo Plebisicito 12 a Salerno, è visitabile gratuitamente dal 17 al 26 dicembre 2019 con orari 09.00-13.00 e 15.00-19.00, tranne il mercoledì.

L’evento gode del patrocinio della Provincia di Salerno.

Ideata dall’Associazione Magica Torino, la Mostra consta di trentuno opere, di un grande pannello contenente i 54 Articoli della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, di un video sulla filmografia storica prodotta su Pinocchio e di una suggestiva scenografia tematica.

I visitatori saranno accompagnati nella illustrazione delle opere e nella interpretazione della favola più conosciuta al mondo. Inoltre le attività e le letture animate della libroteca ‘Saremo Alberi’ indurranno grandi e piccini alla scoperta dei significati più profondi della simbologia del Collodi.

Martedì 17 dicembre l’inaugurazione della Mostra è stata preceduta dal convegno

‘Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza a trent’anni dall’approvazione della Convenzione ONU’.

Indirizzi di saluto

Arch. Vincenzo Napoli – Sindaco Comune di Salerno

Ing. Michele Strianese – Presidente Provincia Salerno

S.E. Mons. Andrea Bellandi – Arcivescovo Diocesi Salerno-Campagna-Acerno

Dott. Emanuele Demaria – Sindaco Comune Conzano (Alessandria)

Prof. Virgilio D’Antonio – Direttore Dipartimento Scienze della Comunicazione UNISA

Dott.ssa Emilia Longobardi – Presidente Associazione ReginaAnsa

Interventi

Prof.ssa Stefania Leone – Direttore Osservatorio Politiche Giovanili UNISA

Prof. Vincenzo Mallamaci – Fondatore e Presidente Associazione Internazionale Onlus ‘E ti porto in Africa’

Prof. Giuseppe Scialla – Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Regione Campania

Conclusioni: On. Franco Picarone – Consigliere regionale, Presidente Commissione Bilancio

Modera: Dott. Francesco D’Ambrosio – Giornalista

ContenutiI
Il fondatore e presidente dell’associazione Internazionale Onlus ‘E ti porto in Africa’, cardiologo e professore Vincenzo Mallamaci, con trentennale esperienza missionaria, ha aperto i lavori, soffermandosi sulle nette disuguaglianze tra Occidente e Africa.
Nella sala conferenze del Museo Diocesano, ospite del garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania prof. Giuseppe Scialla ed a latere dell’ inaugurazione della mostra tematica ‘Pinocchio: diritti di un bambino, rovesci di un burattino’ inaugurata dall’Arcivescovo mons. Andrea Bellandi e visitabile fino al 26 dicembre, dice: “Sono passati trent’anni dall’approvazione della Convenzione Onu ma in Africa, oggi, i bambini non hanno diritti”.
Accenna allo sfruttamento e fa gli esempi del cacao “raccolto dai bambini in Costa d’Avorio per poi essere inviato in Francia per la lavorazione”; delle armi “prodotte in Italia e spedite nei Paesi in guerra laddove sono spesso utilizzate dai più piccoli per uccidere in tenera età”; dei diamanti “raccolti dai bambini in Repubblica Democratica del Congo ed inviati in Olanda.
Abbiamo una Convenzione Onu bellissima ma teorica”.
Il dato-choc: “La maggioranza dei bambini del mondo subisce violenze e soprusi a causa degli interessi economici. Oggi, come ogni giorno, in Africa muore un numero di bambini pari a tutti i minori della intera città di Pescara. Dovremmo stare a lutto, non a fare festa”.
Intervenuto al convegno (foto) sul tema dei livelli di applicazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a trent’anni dalla approvazione della omonima Convenzione in sede ONU, il coordinatore dell’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (OCPG) della Università degli Studi di Salerno si è soffermato sulle disuguaglianze che oggi esistono tra le popolazioni giovanili di Campania e nord Italia tra le aree interne e quelle maggiormente popolate della regione.
Professoressa Stefania Leone: “La nostra analisi si basa su uno storico consolidato: in Campania le disuguaglianze nelle fasi della infanzia, della adolescenza e della giovinezza avanzata – qui, per mancanza di condizioni di autonomia, si resta in casa anche fino a 35 anni – toccano il livello critico nelle aree interne, prevalentemente province di Avellino e Benevento”. Leone fa riferimento alle “povertà culturali ed educative figlie di fattori strutturali e socio economici che differenziano le regioni del sud da quelle del centro nord”. Impoverimento che determina “un affievolimento nella partecipazione dei giovani alla vita pubblica”.
Maria Rosaria Voccia

 

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Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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