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Roma: rogo all’Eur, allarme nube tossica da eternit

In Puglia e in Sicilia a fuoco ettari di boschi

Continua l’ emergenza incendi in tutta Italia, con roghi nella Capitale ma anche in Sicilia e nelle zone del Gargano e in Gallura. Un quartiere di Milano è stato invaso dalla nube sprigionata dall’incendio che divampa dalla notte in un’azienda di stoccaggio dei rifiuti.

E’ allarme nube tossica all’Eur, a Roma, per l’incendio scoppiato ieri in zona Magliana. Il rogo ha interessato anche un cantiere nautico che si occupa di manutenzione di piccole imbarcazioni e, secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco, sono bruciati anche materiali di risulta come pneumatici, frigoriferi abbandonati e eternit. Sulla zona si è sollevata una colonna di fumo nero considerata inquinante..Traffico rallentato nella zona, soprattutto in direzione Fiumicino. I cittadini della zona lamentano un intenso odore acre. Il fumo denso si è levato anche perchè a bruciare sono cumuli di rifiuti. Sul posto due squadre di pompieri e autobotti.

Intanto un nuovo incendio si registra nella pineta di Castelfusano, già interessa da un devastante rogo nelle scorse settimane. In azione per spegnere le fiamme tre squadre dei vigili del fuoco, un canadair e due autobotti. La sindaca Virginia Raggi chiede un supporto del governo per fronteggiare l’emergenza. “La pineta di Castel Fusano è nuovamente in fiamme. Le squadre per spegnere questo ennesimo incendio sono al lavoro. Serve un controllo 24 ore su 24 del territorio perché – se si tratta di incendi dolosi – non si può soltanto intervenire con gli spegnimenti. E’ necessario un supporto del governo per controllare il territorio e salvare la pineta di Castel Fusano. La situazione è grave”. “Sono ormai otto giorni che lavoriamo per tenere sotto controllo la situazione – precisa Raggi -. Ci sono forti dubbi sulle cause naturali di questi focolai che si estendono su un fronte di 600 metri. L’arresto di due presunti piromani la scorsa settimana ci fa mantenere la guardia alta”.

TURISTI EVACUATI IN GALLURA – Un vasto incendio, di probabile origine dolosa, è scoppiato la notte scorsa a Porto Pozzo, frazione turistica alle porte di Santa Teresa Gallura, con oltre 100 persone fuggite dai loro appartamenti in cerca di aiuto. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito e l’incendio è stato domato intorno alle 5 di questa mattina. Il fuoco è partito da una pineta nei pressi della Statale 133 bis, che collega Palau con Santa Teresa Gallura, dirigendosi immediatamente verso le case. L’incendio ha attaccato prima il residence-condominio Thomas, un piccolo centro commerciale, quindi l’hotel Frassetto, struttura da 20 camere e altre abitazioni, passando dietro l’asilo, interessando poi altri condomini. L’incendio ha raggiunto anche gli infissi di alcune abitazioni più vicine al rogo. Le fiamme sono divampate intorno alle 1,30 di notte e sono state necessarie circa 3 ore e mezzo per domarle. Intorno alle 5,30 di questa mattina l’area era stata completamente bonificata. Un altro vasto incendio è divampato questo pomeriggio in Sardegna, nella zona di Castiadas, sulla costa sud orientale vicino a Villasimius. Le fiamme, alimentate dal forte vento, si stanno avvicinando pericolosamente ai due resort turistici, Santagiusta e Villas. Sul posto stanno già operando le squadre dei vigili del fuoco, la Protezione civile e il Corpo forestale, in attesa dell’arrivo dei mezzi aerei. Nella zona interessata dall’incendio vi sono anche le pattuglie dei carabinieri della Compagnia di San Vito. Si sta valutando se evacuare le strutture alberghiere e le abitazioni.

BRUCIA IL GARGANO – L’incendio sprigionatosi ieri in agro di Peschici ha continuato la sua opera di distruzione per tutta la notte, bruciando ettari di bosco e macchia mediterranea. Il forte vento caldo ha complicato le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco e di quanti si sono prodigati per arginare le fiamme che si sono progressivamente spostate, interessando, al momento, soprattutto l’agro di Vieste, in località Mandrione. Tutte le squadre di vigili del fuoco a disposizione sono impegnate nell’opera di spegnimento delle fiamme e sulla zona si sono portati anche due Canadair per effettuare i lanci di acqua e liquido ritardante.

ANCORA EMERGENZA IN SICILIA – Le temperature leggermente più basse non hanno dato una tregue alle squadre dell’antincendio impegnate anche oggi su diversi fronti. I vigili del fuoco sono impegnati in provincia di Palermo a Cefalù, in contrada Ferla, nei pressi del Ponte Mitra, a Misilmeri in contrada Montagnola, a Belmonte Mezzagno in contrada Pizzo, in contrada Buttafuoco ad Altofonte e a Partinico in contrada ramo. Incendi anche a Messina nel Parco dei Nebrodi, a Barcellona Pozzo di Gotto, a Catania e Randazzo, mentre ad Enna ci sono roghi nella zona di Piazza Armerina. Roghi anche a Caltanissetta nella zona di Niscemi e a Castellammare in provincia di Trapani. E’ stato richiesto l’intervento aereo nel siracusano. Sono impegnati oltre ad alcuni Canadair anche i vigili del fuoco, i forestali e gli uomini della protezione civile. (Fonte Ansa)

Redazione

Maria Rosaria Voccia

Giornalista, editore e direttore responsabile di www.sevensalerno.it e di www.7network.it. Storico dell'Arte, sono cittadina del mondo, amo la vita, l'arte, il mare, i gatti... Esperta in giornalismo eco ambientale, tecnico di ingegneria naturalistica, autrice del Format Campania in Fiamme: Criticità & Proposte, mi impegno nelle e per le campagne eco ambientaliste perché desidero un mondo migliore, per noi e per i nostri figli. Sono progettista culturale, ideatrice di Format, organizzatrice e curatrice di eventi.

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