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Salerno: al Museo Diocesano le “Ceramiche interrotte” di Pietro Lista e Gianni De Caro

Dal 14 al 28 settembre. E per San Matteo visite guidate

Presso il Museo Diocesano di Salerno, avrà luogo, dal 14 al 28 c.m., con il titolo ‘Ceramiche Interrotte’,  una mostra di 40 opere realizzate a due mani da Gianni De Caro e da Pietro Lista.

Non si tratta di opere separate, ma di opere che esprimono un prolungato dialogo tre le due diverse sensibilità creative. Ed infatti, laddove Pietro Lista scioglie il suo segno nella libertà dello spazio, a volte anche con il ricalco di motivi propri della tradizione popolare vietrese, Gianni De Caro lo  irrigidisce con un decorativismo fitto, insistito, che quasi nega lo spazio compositivo, inducendo punti di interruzione nella lettura dell’oggetto. Il diverso risultato – che è sempre svolto sull’esaltazione dei dettagli formali dell’oggetto, quali un’ansa, un collo, un piede – è ancor più evidente dalla qualità dei colori: quelli di Pietro Lista sono chiari, nitidi, ma soprattutto affidati a campiture larghe e rapide; quelli di Gianni De Caro, pur nitidi, tendono ad una sorta di chiusura, quasi a consegnare il tutto al modo della scrittura, misurata nei passaggi, controllata negli spessori.

La mostra espone sugli stessi oggetti due diverse vocazioni e tensioni, a cui sono sottese due diverse personalità: per formazione, per storia, per il modo di creare e di vivere il rapporto con le forme.

Per la Festività del Santo Patrono di Salerno, San Matteo, il prossimo 21 settembre, ci saranno visite gidate al Museo Diocesano per l’intera giornata. Inoltre, sarà possibile usufruire del servizio di visita guidata presso il Museo Diocesano ”San Matteo”.

Il Museo Diocesano San Matteo è il più importante contenitore culturale e storico artistico di Salerno e provincia, trova collocazione presso il palazzo che fino al 1980 ospitava il Seminario arcivescovile, nonché ultima sede della Scuola Medica salernitana. Fatto costruire nel Cinquecento a seguito delle prescrizioni del Concilio di Trento, diventa sede del Museo nel 1990. All’interno del Museo sono esposte opere d’arte che vanno dal Medioevo al Seicento. La raccolta è costituita da due importanti collezioni private donate tramite lascito testamentario, da preziosi manufatti custoditi fino a quel momento presso la sagrestia dalla Cattedrale, tra cui l’antico sigillo raffigurante San Matteo, e da opere d’arte provenienti da tutte le chiese della Diocesi. L’opera di maggior rilevanza custodita presso il Museo è senza dubbio il ”Il Ciclo eburneo salernitano”, la più importante collezione al mondo di avori intagliati risalenti all’epoca medievale, rappresentante il Vecchio e il Nuovo Testamento.

La festa del Santo Patrono diventa occasione per far conoscere la storia della città e i suoi tesori alla cittadinanza, e non solo.

Ingresso: Adulti 2.00 euro, Bambini e studenti 1.00 euro

Contributo visita guidata 1.00 euro

Orari visite guidate: Mattina 10:00, 11:00, 12:00 Pomeriggio 15:00, 16:00, 17:00

Redazione

 

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