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Giffoni2018: Presentata nello splendido scenario di Marina D’Arechi a Salerno la 48esima edizione del Festival

 

Sono100 opere in concorso, di cui 11 italiane, in concorso nelle 8 sezioni competitive che richiamano a Giffoni Valle Piana (SA) 5601 giurati provenienti da 52 Paesi del mondo, 13 anteprime, 6 eventi speciali, 28 film tra eventi, maratone e rassegne, oltre 90 talent e ospiti tra cinema, musica, tv, web, scrittori, autori, imprenditori e rappresentanti delle Istituzioni attesi sul Water Carpet della Cittadella del Cinema e della Multimedia Valley, 9 Meet the Stars riservati a 8000 fans non in giuria, 5 sezioni Masterclass con i nomi più interessanti della scena cinematografica, radiofonica, televisiva, musicale e green, 21 live gratuiti, 1 contest per artisti emergenti della scena Trap e Rap, oltre 15 incontri e laboratori dedicati all’innovazione digitale, 30 laboratori didattici e creativi, più di 200 eventi gratuiti, con un pubblico di 250.000 persone atteso in dieci giorni: sono questi i numeri della 48esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 20 al 28 luglio, presentata oggi nello splendido scenario di Marina D’Arechi – Salerno Port Village dal Direttore Claudio Gubitosi. Ad accompagnare l’evento, oltre ai saluti istituzionali del Presidente di Giffoni Experience Piero Rinaldi, del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, del Sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano e del Presidente del Gallozzi Group Spa Agostino Gallozzi, un tripudio di giurati festanti in attesa di conoscere il programma del #Giffoni2018. Hanno preso parte alla mattinata, testimoniando la stima e il grande amore rivolto dalle Istituzioni, anche il Direttore generale di Marina d’Arechi Anna Cannavacciuolo, il Consiglio di Amministrazione di Giffoni Experience, il Presidente della Corte D’Appello di Salerno Iside Russo, il Viceprefetto Giuseppe Forlenza, il Questore di Salerno Maurizio Ficarra, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno Antonino Neosi e il Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Giuseppe Menna. Anche se assente per impegni istituzionali il Presidente della regione Campania Vicenzo De Luca ha inviato i suoi affettuosi saluti al team di Giffoni.

Prima di dare il via alla conferenza di presentazione della 48esima edizione il Direttore di Giffoni Experience Claudio Gubitosi ha voluto esprimere tutta la vicinanza di Giffoni alla tremenda vicenda che ha sconvolto la Thailandia “Prima di cominciare vogliamo esprimere la nostra piena vicinanza e il nostro sostegno al grande miracolo che si sta compiendo in Thailandia, dove stanno per essere tratti in salvo i ragazzi bloccati nella grotta. Già ieri sono stati completati i salvataggi di alcuni di loro, ci uniamo alla speranza che tutta l’operazione di recupero possa concludersi al meglio”.

“Non mi è mai piaciuto creare la sintesi con i numeri. Ogni numero è una storia, è una persona, è un film, è un percorso – ha spiegato il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi – Già da qualche tempo brontolo ovunque “il nuovo Giffoni”. Ma da cosa si evince, si tocca, si scopre, questo senso, più che concetto, di nuovo? “Il nuovo” non può che essere un senso, una chimica, un processo interiore dentro di noi, per dare ancora più senso e valore a questa bella storia italiana che si avvicina a 50 anni di vita. Arriviamo all’incontro di oggi dopo aver girato da settembre scorso il mondo e poi l’Italia delle piccole e grandi città e soprattutto le piccole realtà della nostra regione: comuni ispirati dall’esperienza di Giffoni. Sono decine di migliaia i ragazzi ai quali abbiamo parlato, che abbiamo incontrato, ascoltato. Un impegno di 540 attività in un anno. Un’impresa titanica che ci rende orgogliosi di essere per vocazione utili e necessari per scelta e dovere”. Poi ha continuato: “Già dicendo questo dovrebbero tremare i polsi per l’impegno continuo e costante, fatto di lavoro senza sosta e con un team permanente di giovani per bene, oggi giunto a circa 90 unità, compreso il primo gruppo di 20 che da gennaio scorso è entrato a far parte della famiglia di Giffoni. 90 a cui si aggiungono circa 300 contratti di collaborazione per far muovere la grande macchina del solo Festival. Giffoni funziona perché si lavora col cuore, con competenza e responsabilità. L’amore è il primo elemento. Dallo scorso mese di agosto, le mie sfide sono state due. La prima: costruire un progetto triennale, un’impresa in Italia. La seconda: innestare dentro al nostro nobile e storico Festival ben 5 altri progetti autonomi ma appartenenti tutti allo stesso ceppo. Il nuovo Giffoni è anche nella decisione, o meglio scelta, di avviarci sempre di più a contenuti ancora più veri, utili, a discutere sulle idee e sulle scoperte. Un Giffoni del pensiero e delle storie con persone che hanno da raccontare storie. In sintesi, valori. Fra i tanti successi o le tappe raggiunte mi preme solo citare e comunicare a voi che per la complessità progettuale di Giffoni, il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, nella valutazione per l’assegnazione dei fondi per la promozione 2017 ci ha classificati al primo posto, con 100 punti su 100, unico e solo, escluso naturalmente il festival di Venezia. Un ringraziamento al Ministero per il risultato raggiunto che ci onora e ci ripaga anche dei tanti sacrifici”. E ha concluso: “Caro Presidente De Luca, anche da parte mia e del team, desidero ringraziare te e la Giunta per l’impegno che hai mantenuto quest’anno. Come hai ed avete ascoltato, la parola felicità è presente ovunque nelle comunicazioni dei ragazzi. La Regione Campania, il Ministero dei Beni Culturali, tutti gli altri nostri partner pubblici e privati, finanziano questo”.

 

L’evento si conferma un punto di riferimento dell’offerta culturale italiana non solo per l’attenzione rivolta alla formazione dei ragazzi, al centro delle tante iniziative nazionali e internazionali promosse tutto l’anno da Giffoni Experience e volte all’educazione all’arte cinematografica e alle nuove tecnologie audiovisive, ma anche per la sensibilizzazione ai valori dell’integrazione, dell’accoglienza, dello scambio e della condivisione di cultura e tra culture, da sempre fulcro del Festival.

 

A presentare la conferenza stampa e a fare gli onori di casa il Presidente della Gallozzi Group Spa Agostino Gallozzi, che ha accolto così pubblico, stampa e istituzioni presenti: ”Con Claudio Gubitosi credo di poter condividere una sensazione forte, quando guardo Marina d’Arechi, la cui idea risale al 2000: vedo quello che abbiamo realizzato, vedo l’impossibile che diventa possibile, ed è esattamente quello che è successo a Giffoni. Sono onorato e orgoglioso di incontrarci ogni anno e constatare che il sentimento più forte è quello della gioia. E’ una grande emozione vedere questi ragazzi insieme. Per loro è un appuntamento immancabile ogni anno, e credo che questo sia uno dei valori più forti della nostra collettività. Ogni volta che ci incontriamo resto strabiliato, è un’esperienza meravigliosa, e il tema di quest’anno non poteva che essere l’acqua: Marina d’Arechi è vostra dal primo momento, abbiamo affrontato insieme un percorso importante.”

 

Con queste parole, invece, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, ha salutato i presenti: “Il Presidente Vincenzo De Luca non può essere qui oggi, purtroppo, per via di impegni improrogabili che lo hanno trattenuto a Napoli: oltre al suo supporto morale c’è anche l’aiuto e il supporto pratico, doveroso verso Giffoni. Partiamo con questa bella avventura. Il Giffoni Film Festival dopo quasi 50 anni è cresciuto in modo esponenziale, e questo è merito di Claudio, che ci ha visto lungo. Come ha avuto modo di dire a Palazzo Innovazione qualche giorno fa, durante una lecita magistralis sul tema dell’intuizione, quest’ultima è “la capacità di irrompere con passo felpato nella realtà, ma pungendo come il morso di una zanzara”. Questa mattina, nel Marina d’Arechi Port Village, vediamo la realizzazione pratica di un’opera formidabile immaginata e concepita da Agostino Gallozzi, che trasmette la concretezza di quanto si può realizzarenel momento in cui un progetto è portato avanti con caparbietà, esattamente come è accaduto per Giffoni. Il Festival ha acquisito un valore reputazionale altissimo, ed è noto in tutto il mondo: in tempo di scarse comunicazioni umane la possibilità di incontrarsi faccia a faccia, quardarsi negli occhi è un valore aggiunto. Per questo Giffoni è come l’Erasmus, e cometutti quei tentativi di mettere al centro l’umanità e le persone”.

 

“Giffoni abbatte i muri, le distanze e le differenze”, afferma il Sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano nel corso del suo intervento. “Questa edizione vedrà uno scambio culturale tra le nazioni senza precedenti. Saranno 5601, infatti, i giurati provenienti da oltre 50 nazioni. Giffoni non ha confini, e lavora in modo incessante. L’anno scorso abbiamo completato il primo lato della Multimedia Valley, e siamo gia a lavoro per completare il secondo lotto. Mi preme portarvi i saluti dell’nitera amministrazione comunale, e desidero ringraziare tutte le istituzioni e le autorità presenti, oltre a chi ci ospita, oggi, in questo scenario affascinante. Il direttore ha fatto un lavoro encomiabile negli anni, stimolando sempre di più la crescita non solo di Giffoni Valle Piana, ma portando al centro dell’attenzione la regione Campania, e per questo sento di dover ringraziare il Presidente della Regione Vincenzo De Luca per l’attenzione e la vicinanza costante.” Entusiasta anche il Presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi: “Desidero ringraziare il Governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, che ancora una volta sostiene con forza Giffoni, tutte le famiglie ospitanti, che accolgono i giurati come se fossero figli, i Sindaci dei Picentini che hannodimostrato la loro collaborazione, i comuni di Battipaglia, Bellizzi, Eboli, Giffoni Sei Casali, e tutti quelli che ci supportano e sostengono, le forze dell’ordine che ci fanno vivere questi momenti con grande serenità: grazie davvero, di cuore. Il 20 luglio vi aspettiamo numerossisimi.”

 

A rendere, se possibile, Giffoni sempre più necessario, come disse François Truffaut nel 1982, la costante attenzione alla sostenibilità ambientale e alla tutela delle risorse naturali, che si concretizzano nel tema scelto per il 2018, AQUA, e che farà da filo conduttore nel triennio che porterà al 2020, quando Giffoni compirà i suoi primi 50 anni.

Fotoreporter Guglielmo Gambardella per Sevensalerno

Maria Rosaria Voccia

 

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