CronacaNews

Polizia: due interventi per atti criminosi collegati alle autovetture

A Salerno e a Battipaglia

Salerno

Nella tarda serata di ieri, 13 novembre, personale della Polizia di Stato in forza all’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti – ha tratto in arresto un uomo, M.G. di anni 47 originario della provincia di Napoli, con a carico numerosi precedenti specifici, per tentato furto di un’autovettura parcheggiata in via Salvatore Calenda, altezza civico 6/H., area di parcheggio pubblica. Quest’ultimo veniva sorpreso dagli agenti, allertati da una segnalazione giunta alla sala operativa da un cittadino che aveva notato una persona aggirarsi con fare sospetto all’interno del suddetto parcheggio, dopo aver rotto il vetro posteriore ed aperto il cofano di un’autovettura FIAT Panda ivi parcheggiata e nell’atto di manometterne i cablaggi elettrici. Inoltre, dopo accurata perquisizione personale venivano trovati in suo possesso strumenti di effrazione ed una centralina elettrica. Dopo gli accertamenti di rito il predetto veniva associato alla casa circondariale di Salerno – Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In attesa delle determinazioni dell’A.G. procedente, i competenti uffici della Questura – Divisione Anticrimine hanno avviato le procedure per l’emissione del foglio di via obbligatorio nei confronti del soggetto indicato.

Battipaglia

Dopo accurate indagini nel corso dell’ultimo fine settimana, personale della Polizia di Stato in forza all’Ufficio Anticrimine del  Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, in seguito a denuncia presentata da un cittadino, ha individuato gli autori del reato di truffa, messa in atto simulando un sinistro stradale con conseguente rottura dello specchietto retrovisore. La vittima alcuni giorni precedenti, mentre si trovava in auto lungo una via cittadina di Battipaglia, veniva sorpassata ad alta velocità da un’altra autovettura con a bordo due persone le quali lo invitavano ad accostare a bordo strada. I due, dopo una breve discussione, chiedevano al denunciante la somma di cinquanta euro per saldare il presunto danno cagionato alla propria autovettura, per evitare così la segnalazione alle rispettive  compagnie di assicurazioni. Il denunciante convintosi di aver provocato  l’incidente, consegnava una banconota di euro cinquanta, dopodichè i due si allontanavano frettolosamente dal posto. L’attenta e scrupolosa attività d’indagine rendeva possibile l’individuazione della persona che aveva preso in fitto l’auto con quale era stata operata la truffa, una giovane donna ventottenne residente a Napoli, e successivamente a seguito di una capillare analisi ed incrocio d’informazioni rilevate dalla banca dati del Ministero dell’Interno, venivano identificati anche i due autori della truffa: C.D. di Anni 51 e Z.S. di anni 26 entrambi residenti a Napoli,  con a carico numerose segnalazioni all’A.G. per fatti analoghi consumati su tutto il territorio nazionale, i quali pertanto, sulla base degli elementi acquisiti, venivano deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

Comunicato Stampa Questura di Salerno

Redazione

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