intrattenimento
2017-04-10 00:00:00
Salerno, Baronissi
Baronissi: Indie Food, La preghiera di Jonah Ephimera
Un'altra tappa del Viaggio Gastronomico Musicale
Redazione   - Indie Food - è un viaggio gastronomico/musicale tipicamente a km 0. Negli ultimi anni la cucina a km 0 ha conosciuto una diffusione crescente, divenendo un argomento ampiamente affrontato e dibattuto. Sempre più numerosi sono i sostenitori di questa politica, che non solo ha risvolti molto positivi in termini di ecologia e salute ambientale, ma incentiva anche un modo di cucinare sano e consapevole. Che cos’è la cucina a km 0 e quali sono i suoi vantaggi? La cucina a km 0 è stata così definita perché prevede l’utilizzo dei cosiddetti prodotti a km 0, ovvero generi alimentari che vengono venduti, e quindi consumati, nel raggio di pochi chilometri dal luogo di produzione. Questi sono anche definiti prodotti a filiera corta poiché, accorciandosi le distanze tra produttore e consumatore, si accorcia anche la filiera. Infatti, per la commercializzazione di questi beni non sono necessari intermediari per il trasporto, mercati generali e grossisti che riforniscono i venditori al dettaglio. Dove trovare i prodotti a km 0? l’acquisto dei prodotti a km 0 può avvenire direttamente presso le aziende dei produttori. In questo caso, dunque, è il consumatore che si reca presso fattorie, mulini e frantoi per comprare i beni di cui ha bisogno e ciò gli consente anche di controllare in prima persona i processi produttivi dei beni che intende acquistare. Quali sono i vantaggi della cucina a km 0? Cucinare a km 0, il che significa acquistare e mangiare soltanto prodotti di stagione e a filiera corta, comporta numerosi e importanti vantaggi. Salvaguardia dell’ambiente Scegliere prodotti a km 0 significa in primo luogo aderire alla causa ambientale.  Questi prodotti, infatti, giungono sulle nostre tavole senza comportare il consumo di grandi quantità di carburante per il trasporto né di imballaggi costosi e spesso realizzati con materiali inquinanti. Ciò consente di ridurre in maniera significativa l’utilizzo di petrolio ed altre forme di energia preziosa, costosa e responsabile di inquinamento e riscaldamento globale. Ampia varietà di prodotti La grande distribuzione tende sempre di più a massificare i gusti dei consumatori. Infatti, in quanto a vegetali destinati ad uso alimentare, la moderna pratica agricola prevede la coltivazione di una ristretta varietà di prodotti, che non necessitano di cure particolari e sono in grado di conservarsi a lungo. Acquistando prodotti a km 0, invece, è possibile scoprire e assaporare frutta, verdura e tagli di carne troppo spesso dimenticati dalle grandi aziende. Cibi più freschi e sani Cucinare a km 0 vuole anche dire utilizzare prodotti freschissimi, magari colti qualche ora prima di essere venduti. Questo consente al consumatore di mangiare frutti e ortaggi ben più profumati e gustosi di quelli presenti nei mercati della grande distribuzione. Gli alimenti a filiera corta, poi, a differenza di molti prodotti acquistabili nei supermercati, non hanno subito modifiche artificiali del loro patrimonio genetico e ciò li rende decisamente più sani. - IndieFood - Mercoledì 5 aprile Panino :DANAE hamburger di chianina 200gr,pancetta,provola,insalata iceberg,patatine,salsa bbq €7.50 Birra GILLESPIE'S 0.25 €3.00 e 0.50 €5.00 live set: Nineteen Union Mercoledì 12 aprile Panino: CROCUS, hamburger di chianina 200gr,guanciale alla piastra,caciocavallo,rucola,chips €7.00 Birra: BULLDOG 0.25 €3.00 e 0.50 €6.00 live set: La Preghiera di Jonah \ Ephimera Mercoledì 26 aprile Panino: TAGA salsiccia di cinghiale, provola alla piastra, funghi trifolati,rucola,chips €7.50 Birra WATNEYS 0.20 €3.50 e 0.40 €6.00 live set: The Nitroglycerine \ The Bubbles indiefood è un format creato da Periferica Konnection in collaborazione con THE TAGA PUB. Ingresso Libero
Baronissi: Indie Food, La preghiera di Jonah Ephimera
0000010005346-Baronissi-Indie-Food-La-preghiera-di-Jonah-Ephimera-tempo-libero-intrattenimento.html
www.sevensalerno.it